Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che sospende un ampio pacchetto di nuove sanzioni contro l’economia russa, comunicando al Congresso che tale pausa risponde all’interesse nazionale.
Trump aveva firmato personalmente il provvedimento appena il mese scorso. La decisione giunge a soli due giorni dalla scadenza fissata dalla legge stessa per la sua attuazione. La mossa – scrive la Associated Press – ha suscitato l’immediata condanna dei Democratici al Congresso.
La normativa, che prende il nome dal defunto senatore della Carolina del Sud Lindsey Graham, mirava a bloccare più rapidamente il flusso di risorse finanziarie che alimentano la guerra contro l’Ucraina.
La decisione inaspettata di Trump arriva una settimana dopo la sua sorprendente dichiarazione secondo cui gli Stati Uniti avrebbero concordato l’acquisto di diesel dalla Russia, nel tentativo di ridurre i prezzi globali dell’energia, nonostante ciò possa danneggiare l’Ucraina nel conflitto contro la Russia.
Sarebbe “un grave errore” da parte degli Stati Uniti limitare l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall’Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. È quanto afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in una intervista alla Bbc. Il ministro avverte che una mossa del genere da parte dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump “non ha assolutamente senso” e rischia di prolungare l’invasione su vasta scala da parte della Russia anziché contribuire a portare la pace.








