Le gravidanze a rischio
Il percorso dovrebbe cominciare già nei consultori, chiamati a individuare precocemente le condizioni che richiedono un livello superiore di assistenza. Le donne con gravidanze fisiologiche potranno continuare a essere seguite sul territorio, mentre per quelle con complicazioni sarà possibile ricorrere a valutazioni specialistiche condivise e programmare l’eventuale trasferimento verso il centro più attrezzato.
La telemedicina potrà essere utilizzata anche per alcuni controlli durante la gravidanza, attraverso televisite e monitoraggio di parametri come pressione arteriosa e glicemia, quando clinicamente appropriato. Non sostituirà però ecografie, esami strumentali e visite che richiedono necessariamente la presenza della paziente.
La svolta più importante: le emergenze neonatali
Quando un bambino nasce in condizioni critiche in un ospedale periferico, il collegamento con un centro specialistico potrà permettere ai medici di ricevere indicazioni immediate sulla stabilizzazione, condividere esami e valutare se sia necessario il trasferimento in terapia intensiva neonatale.
Il documento integra questo processo con i sistemi di trasporto materno assistito (STAM) e di emergenza neonatale (STEN). Il principio è trasferire, quando possibile, la donna prima del parto se si prevede che il bambino avrà bisogno di cure intensive; quando invece l’emergenza si manifesta dopo la nascita, la priorità diventa stabilizzare il neonato e organizzare il trasporto più appropriato. In alcuni casi, una consulenza specialistica potrebbe consentire di proseguire l’assistenza nell’ospedale di origine, evitando trasferimenti non necessari.
L’assistenza anche dopo il ritorno a casa
Per i neonati prematuri, fragili o con bisogni assistenziali complessi, Agenas prevede l’impiego di televisite, telemonitoraggio e teleassistenza, con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta, delle ostetriche, dei consultori e degli specialisti. Un modello che punta a ridurre gli accessi ospedalieri evitabili, sostenere i genitori e intercettare tempestivamente eventuali problemi.













