Un incentivo agli investimenti esteri passa, sempre più spesso, dalla capacità di uno Stato di dimostrare che sa anche filtrarli. È questo il tema al centro della terza edizione di “Experts Talk Golden Power”, il forum che si è aperto oggi a Madonna di Campiglio e che si concluderà il 20 settembre, con la partecipazione di oltre 40 esperti internazionali.
L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio Golden Power e diretta da Michele Carpagnano, partner di Dentons e docente all’università di Trento, arriva in un momento in cui il quadro normativo europeo sullo screening degli investimenti sta per essere riscritto. È proprio il nuovo Regolamento Ue il primo dossier affrontato: ad aprire i lavori, presso l’Hotel Spinale, è stato il keynote di Damien Levie, Economic Security Adviser della DG Trade della Commissione Europea, sul nuovo impianto europeo di controllo.
Il programma di sabato 19 settembre concentra il confronto istituzionale. Dopo l’introduzione di Carpagnano, intervengono Renato Loiero e Carlo Deodato, rispettivamente consigliere e segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Segue una tavola rotonda, moderata dalla Commissione Europea, che mette a confronto i responsabili dello screening degli investimenti esteri di Spagna, Romania e Svezia – un banco di prova per misurare quanto le prassi applicative dei singoli Stati membri si stiano già muovendo verso l’armonizzazione richiesta da Bruxelles.
Il pomeriggio è dedicato al rapporto tra golden power e regolazione settoriale. Roberto Chieppa, presidente di sezione del Consiglio di Stato, introduce la discussione sui poteri investigativi delle autorità, a cui partecipano Carlo Comporti, commissioner Consob, e Serena Stella, deputy secretary general dell’AGCM. Segue una sessione sul controllo giurisdizionale delle decisioni di golden power, con Roberto Garofoli, anch’egli presidente di sezione del Consiglio di Stato, e un workshop sull’impatto della sicurezza economica sulle operazioni di M&A globali, a cui prendono parte i vertici legali di Assicurazioni Generali, Fincantieri, Confindustria, Assonime e Avio.











