Con il via libera definitivo di Palazzo Madama – dopo l’ok a Montecitorio che risale al 17 giugno 2025 – il terzo sabato di maggio di ogni anno è ufficialmente la “Giornata della ristorazione”, che ha lo scopo di «valorizzare e rafforzare il ruolo della ristorazione italiana nelle sue diverse forme e tipologie, perseguendo i valori della relazione, della condivisione, del convivio e della comunità».
Una decisione che Fipe-Confcommercio accoglie con grande soddisfazione: «un risultato normativo che premia il lungo lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalla Federazione, trovando sponda in una rara e preziosa convergenza politica. Le Istituzioni riconoscono così – comunica Fipe in una nota – il doppio valore dei pubblici esercizi: da una parte motore fondamentale per l’economia e l’occupazione, dall’altra vero e proprio cuore pulsante della socialità e del saper vivere italiano».
«L’approvazione del Parlamento riconosce al nostro settore il suo valore economico, sociale e culturale. Auspico che questo riconoscimento – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio – si traduca in una visione strategica per sostenere le sfide quotidiane del comparto. È un risultato che sono certo riempirà di orgoglio tutte le centinaia di migliaia di persone impegnate nel settore e che farà da propulsore per la grande festa della ristorazione che celebreremo il prossimo 16 maggio in Italia e perfino all’estero».
La nuova veste legislativa conferisce un prestigio inedito alla prossima edizione della Giornata della Ristorazione, cresciuta negli anni e arrivata alla sua quarta edizione, il cui programma completo verrà svelato la prossima settimana.













