Storie Web lunedì, Ottobre 12

È nata sei anni fa per formare il personale interno al Gruppo HModa, composto da 19 aziende italiane di tessile-abbigliamento, pelletteria e calzature, con quasi 2.500 addetti, che producono per i grandi marchi internazionali. Oggi, però, l’Accademia HModa ha cambiato pelle, dimensione e struttura: si è trasformata in una società Benefit, attenta all’ambiente e alla comunità oltre che al profitto; ha sedi “diffuse” negli stabilimenti produttivi del gruppo, o vicino ad essi, nei principali distretti del fashion; realizza corsi di formazione (anche) per il mercato, finanziati dai brand della moda, dai fondi europei, dai bandi regionali o dai fondi interprofessionali.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Un ente formativo in piena regola, guidato da Valentina Vaccarini, che ha già ottenuto l’accreditamento dalla Regione Marche, lo sta ottenendo dalla Regione Toscana, intende richiederlo in Veneto.

«Lavoriamo sui fabbisogni specifici espressi dalle imprese – spiega la direttrice –, infatti anche i corsi lanciati in piena crisi, come quello sulle calzature nel 2024, hanno avuto grande risposta. Tutti i corsi sono gratuiti: si va dall’orlatura alla prototipia, dalla sartoria alla modelleria, dal montaggio di borse alle competenze tecniche legate ai processi produttivi. La formazione è pensata per portare la persona, una volta concluso il corso, all’interno del reparto produttivo».

Quest’anno Accademia HModa formerà 419 studenti per un totale che sfiora le 8.500 ore di formazione; l’anno scorso gli studenti sono stati 272 con quasi 5.700 ore di formazione.

«I formatori sono artigiani, in gran parte “giovani” pensionati che hanno vocazione per la trasmissione del sapere unita alle competenze e alla capacità di gestire una classe», aggiunge la direttrice, spiegando che l’Accademia HModa collabora anche con brand che hanno la propria scuola di formazione, com’è il caso, ad esempio, dell’Accademia per le Eccellenze di Kering. L’apporto che HModa può dare è la conoscenza diretta dei processi industriali, prerogativa di chi borse, scarpe e abiti li produce: «Vogliamo sensibilizzare i giovani alle opportunità che offre ancora il manifatturiero di alta gamma – conclude Vaccarini – per questo facciamo anche attività di orientamento».

Condividere.