Il tribunale di Ashkelon ha approvato una proroga di sei giorni della detenzione di due attivisti della Global Sumud Flotilla, Saif Abu Keshek e Thiago Avila, accogliendo la richiesta della polizia israeliana. Lo riporta il sito di Haaretz spiegando che i due restanno in carcere almeno fino a domenica. Il brasiliano Avila e Abu Keshek, cittadino spagnolo-svedese di origine palestinese, sono considerati i leader della missione destinata a rompere il blocco navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e per questo sono gli unici due detenuti in Israele sui 172 intercettati dalla marina militare al largo di Cereta la scorsa settimana. “Il tribunale ha autorizzato la loro detenzione fino a domenica mattina”, ha dichiarato Miriam Azem, coordinatrice per la difesa dei diritti umani a livello internazionale presso l’ong israeliana Adalah. Gli attivisti sono sospettati da Israele di aver aiutato il nemico in guerra, di aver avuto contatti con un agente straniero, di appartenere a un’organizzazione terroristica e di averle fornito servizi, nonché di aver trasferito beni a un’organizzazione terroristica.
Una delegazione di europarlamentari ha presidiato oggi l’Ambasciata d’Israele per il rilascio di Thiago Avila e Saif Abukeshek. A partire dalle 13, eurodeputati ed eurodeputate progressiste, comprese coloro che hanno già partecipato alla Flotilla, chiederanno il rilascio immediato dei due attivisti detenuti illegalmente dal governo israeliano dopo essere stati rapiti in acque internazionali a bordo della Global Sumud Flotilla. In concomitanza con la protesta, i due attivisti dovrebbero essere sentiti di nuovo davanti alla Corte israeliana.









