Storie Web mercoledì, Ottobre 28

Arriva la firma definitiva al contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni locali per il triennio 2025-2027, che riguarda 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e degli altri enti del comparto. A sottoscriverlo sono stati il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, e le organizzazioni sindacali FP Cgil, Cisl FP, Uil Fpl e Csa Regioni Autonomie Locali. L’ipotesi di accordo era stata firmata il 21 luglio 2026 e, dopo la certificazione della Corte dei conti, il contratto entra ora pienamente in vigore.

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Naddeo: risorse stanziate per tempo dal Governo

«Con la firma di oggi il contratto delle Funzioni locali diventa pienamente efficace – afferma il presidente Naddeo -. Le lavoratrici e i lavoratori di Regioni, Comuni, Province e Camere di Commercio vedranno i nuovi importi in busta paga già nelle prossime settimane, non a distanza di anni dalla scadenza del contratto. È il terzo contratto definitivo di questa tornata ed è anche il terzo contratto delle Funzioni Locali firmato in quattro anni. Questo è stato possibile grazie alle risorse finanziarie stanziate per tempo dal Governo, dando finalmente continuità alla contrattazione nel pubblico impiego».

Zangrillo: effetti su stipendi dicembre e tredicesime

 «Gli impegni presi si rispettano con i fatti. Con la firma definitiva all’Aran del contratto delle Funzioni Locali 2025-2027, oltre 400mila dipendenti di Regioni, Province, Comuni e degli altri enti del comparto potranno beneficiare degli aumenti contrattuali già con gli stipendi di dicembre e con la tredicesima. È un risultato concreto, che si traduce in più risorse nelle tasche di chi ogni giorno è al servizio dei cittadini e delle nostre comunità». Lo sottolinea il ministro Paolo Zangrillo. «Ho sempre sostenuto che gli enti territoriali rappresentino il vero motore della Pubblica amministrazione, perché sono il primo punto di contatto tra lo Stato e i cittadini. Per questo abbiamo il dovere di valorizzare le persone che vi lavorano, investendo sulle loro competenze e riconoscendone anche economicamente l’impegno», ha concluso Zangrillo.

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