Storie Web venerdì, Luglio 10

Il mare, ambiente amatissimo per praticare sport e passare le vacanze; luogo da vivere, da ammirare e da decantare, è soprattutto da conoscere, rispettare e proteggere. Parte anche da questa idea il protocollo d’intesa firmato al CONI tra la Lega Navale Italiana e la FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato. 

L’accordo triennale tra le due realtà punta a rafforzarne la collaborazione e a diffondere sul territorio attività sportive, formative e ambientali.

L’obiettivo è sviluppare nelle 249 Sezioni e Delegazioni della Lega Navale Italiana, presenti lungo le coste e le acque interne del Paese, progetti dedicati alla subacquea, alla pesca sportiva e al nuoto pinnato, coinvolgendo in particolare giovani, studenti e persone con disabilità.

Tra le iniziative al centro dell’intesa figura anche “Pulifondali e Pulispiagge”, appuntamento che negli anni hanno trasformato migliaia di subacquei e volontari in veri e propri custodi del mare, contribuendo alla rimozione di rifiuti da fondali, porti e litorali.

Un altro capitolo importante riguarda la sicurezza. La FIPSAS entrerà infatti come partner istituzionale nella campagna della Lega Navale Italiana “Eliche responsabili”, dedicata alla prevenzione degli incidenti causati da natanti ed eliche. Iniziativa che sarà presentata il prossimo 24 luglio a Napoli.

L’accordo firmato nel Palazzo del Coni guarda anche alla formazione. Le due organizzazioni si impegnano a promuovere attività didattiche e percorsi finalizzati al conseguimento di brevetti e qualifiche, creando all’interno delle sezioni della Lega Navale una rete di istruttori e formatori in grado di trasmettere competenze tecniche, cultura nautica e rispetto dell’ambiente.

Le sedi e le basi nautiche della LNI diventeranno inoltre spazi a disposizione di progetti sportivi, ambientali e sociali condivisi, mettendo insieme la capillarità della Lega Navale e l’esperienza tecnica maturata dalla FIPSAS nel mondo della subacquea e degli sport acquatici.

Lo sport non è solo attività agonistica, ma anche educazione, impegno e rispetto dell’ambiente“, ha sottolineato il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ricordando come pesca sportiva, attività subacquee e nuoto pinnato contribuiscano da sempre a formare persone consapevoli del valore del mare e delle acque interne.

Per il presidente della Lega Navale Italiana Donato Marzano, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione con le federazioni sportive acquatiche e permetterà di rafforzare sul territorio attività di formazione, pratica sportiva, inclusione e tutela ambientale. Un ruolo particolare continueranno ad averlo i gruppi subacquei della LNI, da anni impegnati nel monitoraggio e nella salvaguardia degli ambienti marini e lacustri.

Sulla stessa linea il presidente della FIPSAS Ugo Claudio Matteoli, che ha evidenziato come il protocollo consentirà di far conoscere le discipline federali a un numero sempre maggiore di sezioni della Lega Navale e di consolidare collaborazioni già attive da tempo, soprattutto nell’ambito delle iniziative ambientali.

Più che un accordo tra due enti, quello firmato a Roma è un progetto che mette insieme sport, educazione e cittadinanza attiva. Perché imparare a vivere il mare significa anche imparare a proteggerlo.

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