Un’esenzione dal bollo per tutte le prime auto di proprietà, senza distinzioni di potenza. È una delle ipotesi discusse tra le misure per famiglie e ceto medio, al centro del vertice di maggioranza che ha preparato la legge di Bilancio. Il testo è atteso mercoledì in tarda mattinata in Consiglio dei ministri.
Evitare esclusioni
L’obiettivo è evitare che restino escluse dall’agevolazione le famiglie che possiedono auto più potenti.
Il decreto legge approvato a settembre esenta dal bollo, per il solo 2027, le persone fisiche su un unico veicolo. Può trattarsi di un’auto a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 80 kW (circa 109 cavalli), oppure in alternativa di una moto o di un ciclomotore. La platea potenziale è di 24,6 milioni di proprietari. Chi possiede soltanto un’auto sopra la soglia resta escluso, a meno di avere anche un mezzo a due ruote.
L’intenzione di rendere strutturale la misura
La manovra è anche lo strumento indicato dal governo per rendere la misura permanente. Il decreto disciplina infatti soltanto i versamenti con scadenza nel 2027, ma l’esecutivo ha ribadito più volte l’intenzione di andare oltre.
«Ribadisco la volontà del governo di rendere strutturale l’eliminazione del bollo auto», ha detto a fine settembre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle interrogazioni parlamentari.











