Promotica è una delle poche società dell’Euronext Growth Milan per cui, nonostante brillanti risultati nell’esercizio 2025, conviene iniziare i commenti dal bilancio di sostenibilità (il quinto, sebbene per dimensioni l’azienda non sia tenuta a redigerlo e non si tratti di una società benefit).
Infatti, visto il settore di attività (realizzazione di campagne promozionali per la fidelizzazione delle catene della grande distribuzione), si potrebbe pensare che la continua movimentazione di oggetti destinati a costituire premi per le raccolte punti non sia proprio “ecofriendly”. Invece Promotica ha cercato di intervenire anche su questo aspetto ed ha deciso di incrementare i premi realizzati in materiali riciclabili (metalli, tessili e vetro) riducendo per contro elettrodomestici e ceramica. Addirittura a fine 2025, dal magazzino di Ancona, Promotica ha avviato a smaltimento 9.280 chili di rifiuti derivanti da materiale ceramico (piatti per uso domestico) presso un impianto specializzato nella gestione di materiali inerti, ed il materiale è stato convertito in materia prima secondaria destinata alla produzione di sottofondo stradale, evitando il ricorso a materiale vergine equivalente.
I numeri
Ma tutto questo non deve far dimenticare, appunto, i risultati 2025, anno in cui Promotica ha gestito 199 campagne loyalty con un valore medio unitario di 578.000 euro (in forte crescita rispetto ai 194.000 euro del 2024), con 106 clienti attivi (di cui 14 esteri) e 137 fornitori (di cui 11 con contratto di esclusiva, tra cui Trudi, Easy Life, Coltellerie Berti, Pozzi Milano – anch’essa all’Euronext Growth Milan – North Sails e l’iconico brand del ciclismo Bianchi).
Così i ricavi del gruppo sono balzati del 43,4% a 137,4 milioni, di cui 131 derivanti dalla vendita di beni (+41,7%) e 6,4 da consulenze e servizi (+80,7%). Ancor più accentuato l’incremento dei margini reddituali, con un ebitda balzato del 69,8% a 10,3 milioni, un ebit del 62,2% a 7 milioni e un utile netto più che raddoppiato da 1,7 a 3,8 milioni.
Indebitamento finanziario netto in forte riduzione grazie al cash flow
Inoltre l’indebitamento finanziario netto, pari a 8,7 milioni al 31/12/2025, grazie al cash flow operativo è significativamente diminuito rispetto ai 19,3 milioni di fine 2024, dando luogo a un rapporto Debt/Equity (molto basso) pari a 0,34 volte. Il monte dividendi 2025 (con un dividendo unitario pari a 0,15 euro per azione) ammonta a 2,5 milioni, con un pay-out di circa il 70% a valere sull’utile netto della capogruppo di 3,6 milioni. Ricordiamo che nel 2025 è stato fra l’altro pagato un earn-out di 1,5 milioni derivante dalla cessione alla maltese Foster Clark Products Limited della quota del 9,65% detenuta dalla controllata Grani & Partners nell’azienda di snack salati Preziosi Food (per 3,3 milioni).
