Storie Web venerdì, Ottobre 16

In particolare, secondo Metriks.Ai, l’acquisizione di TradeLab apporterebbe competenze distintive nell’anlisi dei dati aziendali, nella “retail intelligence” (analisi dei dati degli operatori al dettaglio) e nella consulenza strategica. Ma non è stata effettuata alcuna “due diligence” su TradeLab e di conseguenza le sinergie attese dall’aggregazione non sono state quantificate puntualmente, anche se in termini di ricavi sono essenzialmente costituite dal “cross selling” dei prodotti e servizi dei due gruppi e in termini di costi dalla condivisione delle infrastrutture tecnologiche e degli investimenti in ricerca e sviluppo, oltre (ma solo in caso di delisting di TradeLab) dalla riduzione degli oneri connessi allo status di società con azioni ammesse alla negoziazione.

Ovviamente il management di TradeLab, nel ritenere inadeguata l’Ops di Metriks.Ai, ha sottolineato proprio la mancata quantificazione delle sinergie raggiungibili né delle loro eventuali tempistiche. Metriks.Ai ha sottolineato di non prevedere impatti negativi sui livelli occupazionali di TradeLab e di volerne assicurare la continuità gestionale, ma anche in questo caso non sono stati predisposti piani industriali specifici.

Ricavi e margini di Metriks.Ai balzati di oltre il 50% grazie ad acquisizioni

Se questa Ops si tradurrà in un duello come quello tra Mare Engineering ed Eles (e ora, sull’Euronext Milan, anche tra Icop e Webuild per il controllo di Trevifin), oppure se semplicemente non sarà raggiunto il quorum di adesioni sufficiente, sarà tutto da vedere. Nel frattempo va ricordato che Metriks.Ai ha chiuso il primo semestre 2026 con risultati molto brillanti, con ricavi balzati del 53% a 5,6 milioni, mentre l’ebitda ha raggiunto 1,6 milioni (+66%), l’ebit 1,03 milioni (+50,1%) e l’utile netto 470.000 euro (+30,9%, con un’incidenza fiscale passata dal 36% al 39,9%). Va detto che tale forte crescita è dovuta in gran parte al consolidamento per l’intero semestre di Fconn Srl e Polo Informatico Srl (acquisite a febbraio 2025) e Fanizza Group Srl, Appare Srl e Systema Srl (acquisite a novembre 2025).

Difatti Metriks.Ai si pone quale polo aggregatore e, al di là della già prevista acquisizione di Workgroup Srl da Mare Engineering ne intende effettuare altre (oltre naturalmente a quella di TradeLab se andrà a buon fine), puntando a raddoppiare le attuali dimensioni. TradeLab, nel primo semestre 2026, ha visto salire i ricavi del 3,9% a 2,2 milioni (+9,9% a 3,2 milioni includendo anche le variazioni dei lavori in corso su ordinazione); l’ebitda è balzato del 48,1% a 460.000 euro, ma, a causa di ammortamenti passati da 192.000 a 521.000 euro, si è passati da un utile operativo di 119.000 euro a una perdita operativa di 61.000 euro e da un utile netto di 105.000 euro a una perdita netta di 73.000 euro. Peraltro, il forte aumento degli ammortamenti è dovuto fra l’altro alla piattaforma Delfi.Ai, acquisita proprio da Mare Engineering rilevando un ramo d’azienda specializzato in intelligenza artificiale, analisi di mercato e gestione di bandi pubblici e privati.

Al 30/6/2026 sia Metriks.Ai sia TradeLab disponevano di liquidità netta

Dal punto di vista finanziario Metriks.Ai, al 30/6/2026, disponeva di liquidità netta per 1,02 milioni (e TradeLab per 431.000 euro). Il 24 luglio però sono stati versati 518.000 euro per l’acquisizione di Teuron Srl (software house di Calenzano, partner ufficiale di Odoo, che ha sviluppato Ecodoo, soluzione gestionale cloud-native destinata alle aziende attive nella gestione dei rifiuti e nell’economia circolare).

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