Sarà del 22,25% la maxicedola finale del BTp Valore Insieme, mentre il suo gemello più tradizionale vedrà i rendimenti salire dal 3,7%% del primo biennio al 4,1% del secondo, per arrivare al 4,7% nel quinto e ultimo anno di vita.
Il Tesoro ha comunicato i rendimenti minimi garantiti dei due BTp Valore, i titoli di Stato indirizzati al mercato di famiglie e piccoli investitori, che saranno in collocamento da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, salvo l’opzione di chiusura anticipata che fin qui però non è mai stata utilizzata.
Come funzionano i due titoli
Per entrambi la scadenza è a cinque anni. Ma per la prima volta il ministero offre ai risparmiatori una doppia emissione contemporanea. Con l’obiettivo dichiarato di favorire nei portafogli obbligazionari la maggiore diversificazione possibile, principio sempre saggio ma particolarmente importante in fasi complesse come l’attuale.
La novità è quella del BTp Valore insieme, che per la prima volta in un titolo dedicato al mercato retail evita il flusso cedolare periodico per concentrare il rendimento alla scadenza, con un maxi bonifico che non rappresenta la somma semplice degli stacchi trimestrali del BTp Valore tradizionale. La differenza positiva remunera per così dire il valore del tempo, cioè l’attesa chiesta ai risparmiatori che altrimenti potrebbero investire o utilizzare di volta in volta i rendimenti periodici.
Scelta libera
Vista la novità in arrivo, qualche precisazione è d’obbligo. Prima di tutto, entrambi i titoli sono vendibili (e acquistabili) sul mercato secondario in qualsiasi momento come accade per tutti i BTp. Nel caso di vendita anticipata del Valore Insieme, al risparmiatore sarà riconosciuta una quota del rendimento complessivo previsto, calcolata in proporzione al periodo in cui il BTp è stato tenuto sul proprio conto titoli. La scelta fra i due BTp, poi, non è un referendum: ciascuno avrà una vita completamente indipendente dall’altro e un codice Isin proprio, con la conseguenza che i risparmiatori interessati potranno acquistare uno o entrambi i titoli, dividendo il capitale investito come meglio credono.
Fisco e Isee
Per il resto, la nuova offerta segue i meccanismi tradizionali. L’acquisto, con un taglio minimo come sempre a mille euro, nella settimana di emissione avviene alla pari e senza commissione. Ai rendimenti, sia quelli trimestrali del BTp Valore classico sia quello finale del Valore Insieme, sono soggetti all’aliquota agevolata del 12,5%, ed esenti dalle imposte di successione. I portafogli fino a 50mila euro non entrano nel calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).
