Il gruppo dispone di liquidità netta, in aumento grazie al cash flow
Al 31/12/2025 Circle disponeva di liquidità netta per 2,6 milioni, in aumento rispetto ai 2,2 milioni di fine 2024; se si volessero considerare i crediti verso l’Unione Europea strutturalmente posticipati a causa delle regole comunitarie, la liquidità netta a fine 2025 sarebbe ammontata a 4,9 milioni (4,6 milioni al 31/12/2024). Circle però ha prudenzialmente deciso di destinare a nuovo l’intero utile 2025 della capogruppo, pari a 1,57 milioni.
Circle evidenziava, a fine 2025, un backlog pluriennale (visibilità 2027) pari a 34,1 milioni, a fronte dei 28,5 milioni del dato al 31/12/2024. Il che ovviamente fa ben sperare anche per l’esercizio in corso. Attualmente la guidance 2026 prevede un valore della produzione compreso fra 27,2 e 28,8 milioni e un ebitda fra 6,3 e 7,1 milioni (entrambi i target sono stati rivisti al rialzo in occasione della diffusione dei risultati 2025; in precedenza erano rispettivamente pari a 27 – 28,5 milioni e a 6 – 7 milioni).
Nonostante la struttura dei costi sia comunque snella, Circle ne prevede un’ulteriore razionalizzazione che potrà portare a un incremento dell’attuale marginalità. Dal punto di vista dello scenario di mercato, potrà beneficiare dei numerosi progetti – anche europei – legati alla digitalizzazione della logistica e della piena attuazione delle iniziative connesse al Pnrr. Per quanto riguarda i prodotti, intende puntare sull’integrazione di soluzioni di automazione avanzata (soprattutto eXyond Gos), dei nodi intelligenti (Milos Tfp e Mto) ed ovviamente delle tecnologie di intelligenza artificiale (Milos Intelligence) in evoluzione all’interno del sistema Milos.
Obiettivi 2026 rivisti al rialzo e nuove acquisizioni e commesse per eXyond
L’obiettivo per il 2026 è di generare il 43% del valore della produzione da servizi professionali, il 31% da licenze, l’11% da servizi di consulenza e progetti, il 10% dall’evoluzione di attuali prodotti e il 5% dai servizi di help desk.
Si è già detto che Circle comunica molto, e naturalmente ha continuato a farlo anche nel 2026. A fine marzo la controllata eXyond (attiva nei servizi di infomobility con InfoBluNewGen e nelle soluzioni telematiche per la logistica, trasporti e assicurazioni con Kmaster) ha perfezionato l’acquisizione di Qmap, azienda italiana attiva nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate in ambito Geographic Information System e Intelligent Transport System, che nel 2025 ha conseguito ricavi per 1,4 milioni, un ebitda di 0,3 milioni e un utile netto di 140.000 euro, con una posizione finanziaria sostanzialmente neutra. L’importo dell’acquisizione è di massimi 1,51 milioni di cui 0,86 sono stati corrisposti al closing, 0,29 entro il 30 settembre 2026 e fino a 0,36 entro aprile 2027 legati al raggiungimento di specifici obiettivi economico-finanziari e con parziale pagamento in azioni Circle.
