Storie Web lunedì, Aprile 27

Stop al bagaglio gratuito – anche se non per tutte le compagnie aeree – il trolley portato nella cappelliera degli aerei che ha consentito ai viaggiatori di risparmiare sull’imbarco del bagaglio. Si tratta di un piccolo cambiamento, che però ha ripercussioni – per esempio nel caso di vacanze estive lunghe – sul prezzo complessivo del biglietto, e che permette alle compagnie di aggiustare la tariffa complessiva. Ora anche la Lufthansa, la compagnia di bandiera tedesca, ha interrotto la possibilità di portare gratuitamente il bagaglio a mano sui voli a corto e medio raggio. 

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Aerei in aeroporto, immagine d’archivio (Ansa)

La compagnia ha annunciato l’introduzione di una nuova tariffa base “Economy Basic” su tutte le compagnie aeree del gruppo, che include un piccolo oggetto personale come una borsa per laptop o uno zaino. Ma Luftansa non è la sola. Già Air France e diverse compagnie aeree low-cost avevano cambiato le regole. 

Lufthansa Group, immagine d'archivio

Lufthansa Group, immagine d’archivio (Afp)

valigia (Pixabay)

Da quando è partita la novità per Lufthansa
I biglietti per tratte selezionate – così in una nota di qualche giorno fa la compagnia – saranno prenotabili a partire dal 28 aprile per viaggi dal 19 maggio in poi. Lufthansa giustifica la decisione con il cambiamento delle abitudini dei passeggeri, sostenendo che la nuova tariffa offre un’opzione aggiuntiva a un prezzo interessante, soprattutto per chi effettua escursioni giornaliere. Gli oggetti personali non devono superare le dimensioni di 40x30x15 centimetri.  È possibile prenotare bagagli a mano o bagagli da stiva aggiuntivi in modo flessibile a partire da 15 Con la sua nuova offerta “Light”

bagagli (Pixabay)

Lufthansa si allinea dunque ai livelli di servizio di Air France, nonché a quelli di compagnie aeree low-cost come Norwegian Air, Ryanair, Transavia, Volotea, EasyJet, Wizz Air e Vueling. Queste ultime compagnie aeree sono state richiamate all’ordine dall’organizzazione europea per la tutela dei consumatori Beuc a causa delle loro rigide regole sul bagaglio a mano. 
L’associazione intende intraprendere azioni legali per garantire che a ciascun passeggero sia consentito portare in cabina un bagaglio a mano oltre ai propri effetti personali. 

Aerei Lufthansa fermi all’aeroporto di Francoforte (Oliver Berg/picture alliance via Getty Images)

A questa posizione si oppone, tra gli altri, l’associazione delle compagnie aeree A4E, di cui anche Lufthansa è membro. L’associazione sostiene che le tariffe low cost con franchigia bagaglio minima vengono prenotate milioni di volte dai consumatori, i quali non dovrebbero essere costretti a pagare per servizi di cui non hanno bisogno.

 

Liquidi nel bagaglio a mano senza limiti, l’Ue verso l’ok (Ansa)

Solo per il trasporto del bagaglio a mano in Europa – così secondo un calcolo approssimativo dell’associazione RimborsoAlVolo – i passeggeri spendono circa 10 miliardi di euro all’anno.
Per portare un bagaglio a mano da riporre in cappelliera si spendono fino a 75 euro, mentre imbarcare una valigia dal peso fino a 20 kg può costare 154 euro.
“In questa delicata situazione le compagnie aeree, in vista del periodo estivo e dell’intensificarsi delle partenze, potrebbero ritoccare al rialzo le tariffe dei servizi accessori, allo scopo di recuperare i maggiori costi legati ai rincari del jet-fuel – afferma Kathrin Cois, direttore generale di RimborsoAlVolo – E’ importante quindi che i viaggiatori verifichino con attenzione il peso di questi extra-costi sulla spesa finale per i voli, e rispettino i limiti di peso e dimensioni dei bagagli indicati dai vettori per evitare di pagare ulteriori balzelli al gate”.

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