Primo caso di Ebola in Francia confermato oggi dal ministero della Salute. Il paziente risultato positivo à un medico umanitario di ritorno da una delle zone in cui circola il virus nella Repubblica democratica del Congo. L’uomo è stato immediatamente affidato ad un ospedale specializzato e si trova in condizioni stabili.
Il ministero della Salute ha «confermato l’identificazione del primo caso positivo alla malattia da virus Ebola sul territorio nazionale», precisando che il caso è stato identificato sul territorio francese. «La situazione è seguita con grande attenzione dal primo ministro», ha fatto sapere il governo.
Il paziente ricoverato è stato «isolato» in un istituto specializzato fin dal suo arrivo sul territorio francese, ha assicurato il ministero. Il suo trasferimento in ospedale è stato effettuato «in condizioni di sicurezza allo scopo di evitare qualsiasi rischio di contaminazione». Vengono attualmente osservati «protocolli stretti di sicurezza biologica, in particolare con l’uso di una camera a pressione negativa».
È stata aperta un’inchiesta epidemiologica approfondita per determinare le persone che sarebbero entrate in contatto con il paziente: «Queste persone saranno contattate senza indugio dall’agenzia regionale della Salute, osserveranno un isolamento a domicilio di 21 giorni e saranno oggetto di una attenta sorveglianza durante questo periodo».
«Al momento non esiste alcun pericolo per la popolazione» ha assicurato a BFM TV il dottor Imad Kansau, infettivologo dell’ospedale Antoine-Béclère di Clamart, secondo il quale il protocollo osservato dalle autorità sanitarie è «molto rassicurante».






