Lucchi–Italian Hops Company – Marano sul Panaro (Modena), in Emilia-Romagna;
Hopposti – Roseto degli Abruzzi (Teramo), in Abruzzo;
Valle del Masero – Treviso, in Veneto.
Queste imprese offriranno un’esperienza immersiva alla scoperta del luppolo e della filiera della birra agricola italiana tra passeggiate e picnic all’ombra dei luppoli in fiore, i visitatori possono assistere alla raccolta dei coni e cimentarsi nel taglio delle liane, partecipare ad attività esperienziali e laboratori per famiglie e concludere la giornata con degustazioni guidate di birre artigianali agricole prodotte in loco.
La filiera della birra artigianale italiana rappresenta una realtà in crescita, con 1.163 attività produttive distribuite sul territorio nazionale e circa 93mila occupati lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola. I consumi hanno superato i 36 litri pro capite, per un totale di circa 2,1 miliardi di litri, mentre il giro d’affari complessivo delle produzioni raggiunge i 9 miliardi di euro, secondo i dati del Consorzio Birra Italiana e Coldiretti. Negli ultimi anni il consumo di birra si è fatto sempre più ricercato, con una crescente attenzione verso produzioni di qualità, varietà originali e specialità legate al territorio. Un settore che vede spesso protagonisti giovani imprenditori, capaci di innovare attraverso filiere a chilometro zero, il rapporto diretto con le aziende agricole, birre fortemente caratterizzate dal territorio e nuovi modelli di vendita e consumo, dai brewpub ai banchi dedicati nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.
