Storie Web venerdì, Settembre 18

Gli importi collegati al Pnrr sono quelle accertate alla data del decreto in base al monitoraggio predisposto alla legge n,50 approvata in aprile. A questi si aggiungono molte altre micro poste: 24,3 milioni per il 2027, mediante utilizzo delle maggiori entrate e delle minori spese derivanti dall’aumento delle accise legate ai rincari; 67,8 milioni di euro per l’anno 2026 e 309 milioni per il l’anno 2027, mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti del programma «Fondi da assegnare» della missione «Fondi da ripartire» (23.1) dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze; 20 milioni per il 2026, dal programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» (23.2) dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze; 100 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, dal Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente; 70 milioni di euro per l’anno 2027 dal Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili; 125,9 milioni di euro per l’anno 2026 e 270 milioni di euro per l’anno 2027, mediante corrispondente riduzione del Fondo interventi strutturali di politica economica.

Vengono raccolti con un intervento su tutti i ministeri di spesa, poi, altri 98,1 milioni per il 2026 e 128,7 per il 2027, riducendo il dal programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando.

Nell’articolo sono indicati i tagli ministero per ministero.

In particolare viene utilizzato: l’accantonamento relativo al Ministero dell’eco

nomia e delle finanze per 25,654 milioni di euro per l’anno 2026 e 41,573 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero delle imprese e del made in Italy per 7 milioni di euro per l’anno 2026 e 8,967 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per 8,165 milioni di euro per l’anno 2026 e 6 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero della giustizia per euro 21.000 per l’anno 2026 e 2 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per 6 milioni di euro per l’anno 2026 e 7,139 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione e del merito per 2 milioni di euro per l’anno 2026 e 2 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero dell’interno per 4,177 milioni di euro per l’anno 2026 e 2,8 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per 6,2 milioni di euro per l’anno 2026 e 7,02 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per 4,715 milioni di euro per l’anno 2026 e 7,58 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero dell’universita’ e della ricerca per 12,2 milioni di euro per l’anno 2026 e 11,34 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero della difesa per 8,5 milioni di euro per l’anno 2026 e 12,486 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste per 1,7 milioni di euro per l’anno 2026 ed euro 111.000 per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero della cultura per 4,853 milioni di euro per l’anno 2026 e 6,5 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero della salute per 6,415 milioni di euro per l’anno 2026 e 8,784 milioni di euro per l’anno 2027; l’accantonamento relativo al Ministero del turismo per 0,5 milioni di euro per l’anno 2026 e 4,4 milioni di euro per l’anno 2027.

Condividere.