Storie Web giovedì, Ottobre 8

Ci sono le Terme di Saturnia, il resort di lusso Stroblhof sul lago di Garda, il W Hotel di Poltu Quatu (Arzachena) e il Resort Le Saline Palau. Ma anche l’hotel Hassler di Roma, uno dei più prestigiosi della capitale. Sono i nomi che compaiono tra i destinatari dell’incentivo per le aziende del settore turistico che sostiene le spese di alloggio dei lavoratori: una misura promossa dal ministero del Turismo e gestita da Invitalia che stanzia 120 milioni di euro nel triennio 2025-2027 con l’obiettivo di creare 63mila posti letto. Con la pubblicazione dei decreti lo scorso 6 ottobre, l’elenco delle imprese beneficiarie è arrivato a 146.

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«Staff House rappresenta il primo piano casa organico dedicato al turismo» e una «risposta a una delle esigenze più concrete del settore: trovare un alloggio adeguato e sostenibile per i lavoratori, nei territori in cui sono occupati. È una misura strutturale, che migliora la qualità della vita, rafforza la capacità delle imprese di attrarre personale e rende più competitivo l’intero sistema turistico» commenta il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Incentivi per ristrutturare

“Staff house” si divide in due linee di intervento. La prima è un contributo a fondo perduto (in conto capitale) è rivolto alle imprese che intendono riqualificare, ammodernare o completare alloggi da destinare ai propri lavoratori a condizioni agevolate. Il progetto deve prevedere una spesa complessiva compresa tra 500mila e 5 milioni di euro e garantire la disponibilità di almeno 10 posti letto da destinare esclusivamente ad alloggio per i lavoratori dipendenti per un periodo minimo di 9 anni. L’importo massimo concedibile è di 4 milioni.

Per il 2025 sono stati assegnati 14,23 milioni di euro a 26 soggetti che ne hanno fatto richiesta. L’importo più grande (1,5 milioni) è andato a una piccola società, “In tavola”, che gestisce i servizi di ristorazione e bar all’interno del Camping Village Marina di Venezia, uno dei campeggi più grandi e frequentati d’Europa. A Felco Divisione turistica, la cui attività principale ruota attorno al Resort Le Saline Palau, 1,018 milioni di euro. Appena sotto il milione (908mila euro) l’incentivo per Salso Maggiore Terme Resort e 863mila euro all’Hotel Lamm di Steiner & Co., la società di gestione dell’Hotel Tuberis a Tubre (Taufers im Münstertal), in provincia di Bolzano.

Spese per i canoni d’affitto dei dipendenti

La seconda linea di intervento dell’incentivo Staff House consiste in contributi di parte corrente per coprire i costi sostenuti dalle imprese turistiche per affittare e mettere a disposizione spazi abitativi per i propri dipendenti (sia stagionali, sia a tempo indeterminato). L’incentivo prevede un contributo massimo fino a tremila euro all’anno per ciascun posto letto creato con un sostegno economico garantito per un arco temporale compreso tra i 5 e i 10 anni.

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