Storie Web domenica, Ottobre 4

8 OTTOBRE

Dopo intensi negoziati a Sharm, Trump annuncia l’accordo sulla prima fase dei colloqui con la liberazione dei 20 ostaggi ancora vivi, di circa 2 mila prigionieri palestinesi, il cessate il fuoco e un ritiro iniziale dell’Idf dalle città della Striscia, esclusa Rafah, 400 camion di aiuti al giorno.

13 OTTOBRE

Hamas consegna alla Croce Rossa i 20 ostaggi vivi e i primi quattro corpi dei ostaggi deceduti. Israele rilascia 1.996 detenuti palestinesi.

22 GENNAIO 2026

Il Board of Peace viene ufficialmente fondato dal presidente Trump durante il World Economic Forum di Davos.

26 GENNAIO

Dopo 843 giorni di prigionia, le forze israeliane individuano e rimpatriano il corpo di Ran Gvili, l’ultimo dei civili israeliani rapiti.

17 APRILE

Entra in vigore un accordo, mediato dall’amministrazione statunitense, per un nuovo cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e il Libano.

LUGLIO-AGOSTO

Gli Stati Uniti elaborano una ’Fase 2’ con un principio di intesa per il disarmo di Hamas. Netanyahu rifiuta, chiedendo un disarmo «totale e verificato». A Roma due round di colloqui per la pace in Libano (14 -15 luglio e 4-6 agosto).

AGOSTO-SETTEMBRE

Israele intensifica i raid aerei sulla Striscia. Le organizzazioni internazionali denunciano una situazione sanitaria catastrofica.

16 SETTEMBRE

Almeno 21 palestinesi, tra cui 12 bambini, rimangono uccisi nel crollo di un edificio pericolante a Gaza.

23 SETTEMBRE

Presentato a New York il piano per la ricostruzione di Gaza.

27-28 SETTEMBRE

Netanyahu viene accusato di essere stato allertato nel 2023 da Emirati Arabi e Egitto dell’imminenza dell’attacco di Hamas. Il premier nega e scarica la responsabilità sull’intelligence. Ronen Bar, l’ex direttore dello Shin Bet, annuncia una denuncia per diffamazione.

7 ottobre, ex capo Shin Bet fa causa a Netanyahu per diffamazione
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