Storie Web giovedì, Maggio 28

Il luogo scelto da Dreame Technology per battezzare le novità che vanno ad estendere ulteriormente un ecosistema già parecchio ricco (oltre una dozzina le categorie di prodotto interessate da aggiornamenti) è di quelle che suscitano curiosità e fascino: Château de Chantilly, a un’ora di auto circa da Parigi, una delle tenute storiche più prestigiose della Francia, un ambiente unico dove si è tenuto per l’appunto l’ultimo evento di lancio del marchio cinese. Dreame Sphere è stata quindi l’occasione per vedere da vicino i nuovi robot aspirapolvere della serie X60 e gli ultimi nati in fatto di apparecchi per il lavaggio dei pavimenti e per il personal care, le “new entry” fra le famiglie di piccoli e grandi elettrodomestici e soluzioni meno “cool” come i prodotti pet o i sistemi di aerazione. Un poderoso e sostanziale refresh di gamma (la disponibilità dei vari prodotti in Europa e in Italia è previsto nel corso delle settimane successive) che conferma le serissime intenzioni dell’azienda di Suzhou nel voler giocare un ruolo di primo piano nel mercato della smart home (anche la recentissima nomina di una star del calcio come Cristiano Ronaldo a nuovo Global Brand Ambassador del marchio va in qualche modo nella stessa direzione) e non solo in quello dei robot aspirapolvere e delle soluzioni per la pulizia domestica.

Dalla pulizia intelligente all’ecosistema domestico

La direzione dell’azienda è chiara ed è quella di costruire un ecosistema integrato per la casa intelligente, o per meglio dire una piattaforma connessa capace di automatizzare sempre più attività quotidiane grazie a una nuova generazione di apparecchi che comprende (oltre agli aspirapolvere) anche lavapavimenti, aspiratori cordless, lavavetri automatici, frigoriferi e persino una linea dedicata alla cura degli animali domestici. Prodotto centrale del catalogo Dreame ed emblema delle sue rinnovate ambizioni è probabilmente quello più annunciato alla vigilia dell’evento di Parigi, ovvero sia la serie di robot aspirapolvere X60 Pro, che rappresenta l’evoluzione della fascia premium. La nuova gamma comprende diversi modelli (Ultra Complete Ultra Matrix, Ultra Matrix Vision e Master (i prezzi variano in un range da 1.499 a 1.799 euro) e puntano sulla combinazione di potenza di aspirazione (si arriva fino a 42.000 Pa), funzionalità pilotate dall’AI e capacità di navigazione domestica. Fra le migliorie più evidenti rispetto alla serie precedente spiccano i bracci estensibili Dual UltraExtend, progettati per raggiungere bordi e angoli difficili, e il sistema OmniSight 3.0, che riconosce oltre 320 tipi di ostacoli adattando automaticamente la strategia di pulizia.

Dreame, inoltre, insiste anche sulla personalizzazione dell’intervento in base alle superfici e lo dimostra in particolare il modello Ultra Matrix, che introduce un sistema automatico di sostituzione dei mop con setole in nylon per le cucine e spugne dedicate ai bagni (oltre ai mop termici per le aree living). La versione Vision, invece, aggiunge una docking station trasparente con illuminazione integrata, strizzando l’occhio anche alla componente di design domestico.

Cyber X, il robot che sale le scale

Il prodotto simbolo dell’evento francese, in termini di innovazione, è però Cyber X (a listino costerà 1.199 euro), presentato con il titolo di primo robot aspirapolvere bionico a quattro cingoli capace di salire autonomamente le scale. Dopo una prima apparizione a IFA 2025, il dispositivo torna in versione evoluta e punta a risolvere uno dei principali limiti dei robot domestici tradizionali, quello di non poter operare in abitazioni multilivello senza intervento umano. Cyber X supera questo gap utilizzando un sistema “Bionic Quad Track” basato su cingoli in gomma industriale, associato a meccanismi di frenata multipla e ad ammortizzatori che consentono di affrontare scale dritte, a chiocciola o con gradini aperti. Secondo Dreame, l’apparecchio può superare inclinazioni fino a 42 gradi, affrontare moquette e gestire gradini fino a 30 centimetri di altezza. L’intero sistema, inoltre, lavora in totale sinergia con la serie X60 Pro, trasferendo automaticamente sporco e detriti raccolti lungo le scale al robot principale. A livello funzionale, invece, è soprattutto l’AI a caratterizzare il robot, che integra una piattaforma di elaborazione indipendente con scansione 3D ToF per la mappatura tridimensionale delle scale e la gestione autonoma dei percorsi. Tramite app è possibile controllare fino a quattro piani differenti, assegnare compiti specifici e monitorare l’avanzamento delle attività in tempo reale.

Aspirazione leggera e pulizia verticale

Accanto ai robot aspirapolvere, le novità toccano anche la categoria dei lavapavimenti con la nuova T Series, una gamma di dispositivi dal profilo ultrasottile (siamo sotto il limite dei 9,9 centimetri) che ha nel modello T16 Pro Heat (in vendita a partire da 599 euro) il suo prodotto di punta. Le sue peculiarità sono presto dette: produzione di acqua calda a 90 gradi, aspirazione da 30.000 Pa e braccio robotico intelligente WhaleSweep per raggiungere angoli e bordi. La linea comprende inoltre i modelli T16 Pro Steam (649 euro), T15 Pro Heat (599 euro), T14 Pro (499 euro) e T12 Pro (299 euro), differenziati per livello di automazione e tecnologie di sterilizzazione. Nella strategia di espansione dell’ecosistema domestico rientra anche Aqua Air (entrerà a catalogo a 499 euro), il nuovo aspirapolvere cordless ultraleggero con cui Dreame punta sulla praticità d’uso quotidiana (il peso dichiarato è inferiore a 900 grammi), sulla maneggevolezza e sulla garanzia di pulizia rapida di superfici difficili da raggiungere. La chicca tecnologia è il sistema Air TangleCut, composto da doppie lame progettate per tagliare i capelli durante l’aspirazione, riducendo il problema dei grovigli sulle spazzole. Un altro tassello che guarda oltre la pulizia dei pavimenti è anche il nuovo lavavetri intelligente Pano 10 Station (599 euro a listino), affiancato dalla versione standard Pano 10 (399 euro) e pensato per affrontare una delle sfide ancora poco battuta dalla robotica domestica, e cioè la pulizia automatica delle superfici verticali, dalle finestre alle scale e superfici verticali.

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