Storie Web domenica, Aprile 26

Sconcerto è stato espresso dalle personalità della politica globale per l’attentato al presidente Trump di questa notte a Washington nel corso della cena dei corrispondenti. Tra i primi a dirsi «scioccato per il tentato assassinio del presidente Trump» il premier Israeliano Benjamin Netanyahu. «Siamo sollevati – ha scritto Netanyahu su X – che il presidente e la first lady siano al sicuro e in buona salute. Inviamo i nostri auguri di una completa e rapida guarigione all’agente di polizia ferito e rendiamo omaggio al Secret Service degli Stati Uniti per l’azione rapida e decisiva».

«La violenza politica è assolutamente inaccettabile – ha scritto su X il sindaco di New York Zohran Mamdani -. Sono contento – ha aggiunto – che il Presidente e gli ospiti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca siano al sicuro».

E solidarietà al presidente Usa è giunta anche dalla Commissione Ue. «Sono sollevata – ha scritto su X l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Kaja Kallas – dal fatto che tutti i presenti, compreso il presidente Trump, stiano bene dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per rendere omaggio alla libertà di stampa non dovrebbe mai trasformarsi in un luogo di paura. Auguro all’agente ferito una pronta guarigione».

«Sono profondamente sconvolto – ha scritto su X il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif – dalla terribile sparatoria avvenuta alla cena dell’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington. Sono sollevato nel sapere che il presidente Trump, la first lady e gli altri partecipanti sono al sicuro. I miei pensieri e le mie preghiere sono con lui, e gli auguro di continuare a stare bene e in salute». «Sono scioccato dal vile episodio – ha aggiunto il vicepremier e ministro degli Esteri del Pakistan, Ishaq Dar – della sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Siamo sollevati che il presidente Trump, il vicepresidente J.D. Vance e la first lady siano sani e salvi. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza, nemica della diplomazia e intollerabile in qualsiasi società civile. I nostri migliori auguri vanno al presidente Trump e al popolo americano».

Ma non mancano voci fuori dal coro. A parlare invece di una «messa in scena» l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. «Prima delle elezioni presidenziali – ha scritto l’agenzia – si è verificato un incidente simile, e ben più grave, in cui un proiettile ha trapassato l’orecchio di Trump. Trump ha sfruttato quell’episodio a fini propagandistici, e alcuni sostengono che quello di ieri potrebbe essere stata una preparazione per le elezioni di metà mandato.

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