Storie Web martedì, Aprile 21

La National Security Agency (Nsa) starebbe utilizzando Claude Mythos. L’agenzia al centro dello scandalo sulla sorveglianza di massa innescato nel 2013 dalle rilevazioni di Edward Snowden sarebbe una delle realtà inserite da Anthropic all’interno di Project Glasswing. Si tratta di quel consorzio di 40 tra aziende della tecnologia, della cybersecurity e della finanza cui l’azienda guidata da Dario Amodei ha scelto di dare accesso al suo modello più potente, ancora non disponibile sul mercato.

Il motivo? Mythos è così bravo nell’individuare falle nella sicurezza informatica da rappresentare una minaccia se rilasciato e messo a disposizione di chiunque. A dare notizia del possibile coinvolgimento dell’agenzia è la testata americana Axios, che ha raccontato di aver ricevuto la conferma di questa notizia da parte di due fonti interne all’Nsa, una delle quali ha spiegato che Mytohs sarebbe utilizzato in generale da tutto il dipartimento.

Dove il dipartimento è quello della Difesa, o della Guerra come è stato ribattezzato dal presidente Donald Trump. Ovvero lo stesso con il quale alla fine di febbraio Anthropic era venuta ai ferri corti, difendendo la decisione di negare un utilizzo incondizionato dei propri modelli all’intelligenza artificiale all’esercito americano. No alla sorveglianza di massa e no alle macchine che decidono in autonomia a chi sparare, i paletti fissati dall’azienda che sviluppa Claude. Una presa di posizione che scatenò l’ira di Trump, che arrivò a vietate ad ogni agenzia federale di fare ricorso ai prodotti di Anthropic. Per questo la notizia riportata da Axios fa rumore.

Sono 40 le realtà coinvolte in Project Glasswing, solo 12 delle quali sono state rese note: del gruppo fanno parte Apple, Microsoft e Google, Amazon Web Services, Cisco e Nvidia. E ancora Broadcom, Crowdstrike, JPMorgan Chase, Palo Alto Networks e The Linux Foundation. Oltre, ovviamente, alla stessa Anthropic. La tredicesima potrebbe essere appunto la National Security Agency.

Sempre Axios, alla fine della scorsa settimana, aveva dato notizia di un incontro tra il segretario al Tesoro Scott Bessent, la chief of staff di Trump Susie Wiles e il ‘papà’ di Claude Dario Amodei. Un appuntamento durante il quale si sarebbe discusso dell’utilizzo di Mythos da parte del governo federale. Sia l’azienda di intelligenza artificiale che il Pentagono hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni su questo tema, mentre l’Nsa e l’ufficio del direttore dell’intelligence nazionale, incarico ricoperto da Tulsi Gabbard, non hanno risposto alla richiesta di un commento da parte di Axios.

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