Storie Web venerdì, Luglio 24

Nel post, il vice presidente cita gli ultimi casi di “uccisioni, incendi di raccolti, furti di bestiame e abbattimento di alberi avvenuti a Tell, Deir Jarir, al-Mughayyir e Beit Furik e in altri villaggi e campi profughi palestinesi”, ammonendo sulle “gravi conseguenze” di questi attacchi “senza precedenti”.

“Invito la comunità internazionale a intervenire subito per proteggere il nostro popolo e porre fine agli attacchi e alle aggressioni organizzate da parte dei coloni e dell’esercito di occupazione”, è l’appello lanciato da al-Sheikh.

Fatah: «Israele responsabile per le bande di coloni in Cisgiordania»

Il movimento palestinese Fatah accusa il governo israeliano d’essere responsabile dell’ondata di violenza dei coloni nella Cisgiordania. In una dichiarazione, riportata da Al Jazeera, Fatah afferma che “bande” di coloni, sostenute dalle forze israeliane, hanno compiuto attacchi su vasta scala contro città e villaggi uccidendo almeno 10 palestinesi e ferendone decine. Per il movimento la violenza riflette una politica governativa di sfollamento forzato, espropriazione di terre ed espansione degli insediamenti. Mentre la campagna militare su Gaza continua, Fatah collega i due fronti come parte di un “unico progetto coloniale”.

Netanyahu accelera su riconoscimento insediamenti non autorizzati in Cisgiordania

Il primo Ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno dichiarato di aver incaricato l’Idf di accelerare la legalizzazione degli avamposti non autorizzati in Cisgiordania e di crearne di nuovi, a seguito dei recenti scontri vicino a Nablus. Lo riporta Haaretz. Dopo la riunione del gabinetto di sicurezza, i due hanno anche affermato di aver ordinato la demolizione dell’abitazione del palestinese accusato di aver ucciso il colono israeliano nonché un’“operazione intensiva” nei villaggi da loro descritti come “roccaforti terroristiche”, che prevede il sequestro di armi e la revoca dei permessi di lavoro.

Idf preparano operazione «su vasta scala» in Cisgiordania

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato che si stanno prepadando a lanciare un’operazione “su vasta scala” nella Cisgiordania occupata, a seguito di violenze tra residenti e coloni che hanno causato la morte di un israeliano e quattro palestinesi. “A seguito dell’attacco terroristico avvenuto in precedenza oggi nella zona di Tell, i soldati dell’Idf si stanno preparando per attività operativa antiterrorismo su vasta scala nel settore”, hanno dichiarato le forze armate in un comunicato, aggiungendo di aver posticipato i permessi dei soldati in tutto il territorio e di aver iniziato a schierare forze nell’area.

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