Storie Web sabato, Settembre 19

Per capire le trasformazioni del mercato del lavoro non resta che chiedere ai lavoratori e alle imprese come le stanno vivendo. Così Federchimica e Farmindustria hanno condiviso con i sindacati(Filctem, Femca e Uiltec) il progetto di lanciare un’analisi sociale che verrà realizzata dall’Università degli Studi di Milano. L’obiettivo è aumentare l’attrattività del settore verso i talenti, gestire i bisogni di una forza lavoro in evoluzione e affrontare l’avvento delle nuove tecnologie. «Supportare la competitività delle nostre imprese significa saper comprendere in anticipo i fenomeni e i cambiamenti che incidono sulla società e, inevitabilmente, sul mondo del lavoro e sulla popolazione aziendale. Per svolgere in modo efficace il ruolo di parti sociali e continuare ad essere attrattivi senza perdere talenti, la strada è quella dell’ascolto e del confronto sulle aspettative di lavoratori e imprese», afferma il presidente di Federchimica, Francesco Buzzella. La domanda di competenze e le modalità organizzative del mondo del lavoro «stanno cambiando rapidamente, così come cambiano valori, aspettative soprattutto da parte delle nuove generazioni – ragiona il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani -. L’industria farmaceutica vive di innovazione e ricerca ed è sensibile a questi cambiamenti, perché velocità di adattamento e risorse umane di eccellenza rappresentano i principali asset di competitività». Il modello di relazioni industriali del settore è ispirato da «dialogo, partecipazione e capacità di evolvere insieme, facendo del contratto non solo uno strumento regolatorio, ma una leva strategica per il futuro del settore».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il progetto dell’indagine è nato proprio nell’ambito delle relazioni industriali e non ha precedenti a livello di settore. Verrà realizzata coinvolgendo direttamente imprese e lavoratori a cui verranno sottoposti due specifici questionari, studiati con il Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi (DEMM) dell’Università degli Studi di Milano. Saranno analizzate le caratteristiche della popolazione aziendale, oltre ai valori e alle aspettative di imprese e lavoratori, all’impatto dell’intelligenza artificiale, ai temi della rappresentanza e della partecipazione, esaminando anche le differenze generazionali e le varie dimensioni della diversità. I risultati dell’indagine diventeranno poi lo spunto degli Stati Generali delle Relazioni industriali di settore, che si svolgeranno nella primavera del 2027. L’evento sarà un momento di analisi e confronto sulle principali sfide dei prossimi anni: transizione digitale, intelligenza artificiale, nuovi modelli organizzativi, demografia e competenze, in un contesto di scenari geopolitici che impatta anche sul mondo del lavoro. L’obiettivo di imprese e sindacati è rafforzare la conoscenza di questi fenomeni per sostenere il ruolo centrale dell’impresa e delle relazioni industriali nel progresso della società, rispondendo così ai bisogni di crescita e benessere collettivi.

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