Storie Web domenica, Ottobre 25

Agli industriali della chimica lunedì, all’assemblea annuale al The mall di Milano, non mancheranno certo i temi da discutere, tra costi dell’energia e del sistema Ets, burocrazia, perdita di capacità produttiva in Europa e sempre maggiore aggressività dei competitor cinesi. Un insieme di questioni che mettono a rischio non solo la presenza industriale in Italia e in Europa, ma anche il mantenimento dello stato sociale che le ha caratterizzate fin qui e che in larga parte si deve anche alla manifattura. E quando si parla di manifattura non si può non parlare di chimica, visto che il settore è presente nel 95% dei manufatti e, con 60 miliardi di euro di fatturato e oltre 117mila addetti altamente qualificati, è la quinta industria del Paese. In Europa, l’Italia è il terzo produttore.

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Se guardiamo alla produzione, l’anno si chiuderà, a conferma delle previsioni dei mesi scorsi, con il segno negativo e bisognerà aspettare il 2027 per vedere un lieve segnale positivo. In questa fase di grandi trasformazioni, il presidente di Federchimica, Francesco Buzzella, riunirà gli industriali per ascoltarli e portare avanti le loro istanze, approfittando anche della presenza del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del ministro degli Esteri Antonio Tajani. I temi ancora al centro del dibattito restano i costi dell’energia e sistemi come l’Ets, che anche dopo il via libera del Parlamento europeo a più quote gratuite continuano ad essere fortemente critici per la competitività dell’industria chimica. Tanto più che la concorrenza cinese è sempre più agguerrita.

Per inquadrare il settore nella sua dimensione nazionale, europea ed internazionale ad aprire i lavori dell’assemblea di Federchimica saranno i messaggi della Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e della Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Dopo gli interventi del ministro Tajani e di Orsini, arriveranno anche i messaggi del ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso e di quello dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. La giornata sarà chiusa da una tavola rotonda intitolata “Industria, salute, energia: quale Europa?” alla quale parteciperanno Ilaria Capua, professor e senior fellow of global health alla Johns Hopkins University Sais Europe, Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia e Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione politiche Ue del Senato.

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