Storie Web lunedì, Settembre 21

Dopo essere entrata in lavatrici, frigoriferi e altri elettrodomestici per aiutare a gestire le attività quotidiane, l’intelligenza artificiale arriva anche in cucina all’interno dell’ecosistema Bimby. Il gruppo tedesco della vendita diretta Vorwerk – fondata a Wuppertal nel 1883 e ancora impresa familiare – ha annunciato la disponibilità di Cookidoo Assistant, uno strumento conversazionale che risponde in linguaggio naturale a domande su cucina e ricette basate su un catalogo che, dichiara l’azienda, supera le 100mila ricette.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’assistente presente nell’app dedicata è capace di accompagnare in modo naturale l’utente, dall’ispirazione alla “cucina guidata”, la modalità con cui il robot accompagna la preparazione passo dopo passo, aiutando a esplorare i contenuti della piattaforma, al trovare le ricette più pertinenti e organizzare le proprie idee in cucina partendo dagli ingredienti che ha in casa, indicando esigenze alimentari specifiche e pianificando i pasti sul calendario. Il Cookidoo Assistant è stato testato sul campo dallo scorso dicembre da un gruppo selezionato di incaricati alla vendita Bimby, che hanno raccolto riscontri durante le dimostrazioni e i contatti quotidiani con i clienti, in linea con il modello di vendita diretta di Vorwerk. Concluso il test, l’assistente è stato esteso a tutta la community.

La seconda direttrice dell’aggiornamento riguarda l’internazionalizzazione dei contenuti. La nuova funzione di traduzione, disponibile inizialmente nell’app Cookidoo, consentirà di consultare una parte del ricettario internazionale in inglese, polacco, spagnolo, portoghese, italiano, tedesco e francese a cui seguiranno ulteriori lingue. L’inclusione linguistica passa anche dall’introduzione dell’arabo sul Bimby TM7. L’aggiornamento, atteso entro la fine dell’anno, adegua interfaccia e tastiera al formato di lettura da destra a sinistra e include più di 100 ricette native ispirate alle tradizioni gastronomiche del mondo arabo.

«La ricerca guidata dall’intelligenza artificiale e la traduzione delle ricette semplificano l’accesso ai nostri contenuti», ha dichiarato Thomas Stoffmehl, ceo di Vorwerk, che ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 3,6 miliardi di euro. Per l’azienda, l’AI non si limita dunque a una nuova funzione di ricerca, ma diventa un tassello dell’evoluzione della piattaforma: un’infrastruttura che accompagna l’utente dalla scelta del piatto alla sua preparazione, con contenuti sempre più personalizzati e accessibili.

Condividere.