Storie Web giovedì, Maggio 7

«La situazione attuale sembra discostarsi dallo scenario di base delle nostre proiezioni di marzo, accrescendo la probabilità che si renda necessario un aggiustamento dei nostri tassi di riferimento». E’ quanto ha detto Piero Cipollone, membro del consiglio esecutivo Bce, intervenendo a Milano al Festival dello sviluppo sostenibile 2026.

“La nostra posizione di partenza – ha detto Cipollone – ci mette nella posizione di poter acquisire maggiori informazioni sull’intensità e sulla probabile durata dello shock”. Al tempo stesso “il ricordo del precedente shock energetico è ancora vivo e potrebbe determinare un più rapido aggiustamento delle aspettative di inflazione. Le aspettative di inflazione a breve termine, i costi degli input diversi dal lavoro e le aspettative delle imprese sui prezzi di vendita hanno effettivamente registrato un incremento.

Tuttavia, le aspettative di inflazione a medio termine sono rimaste finora ben ancorate e le misure dell’inflazione di fondo rimangono prossime al nostro obiettivo. Nondimeno, prestiamo attenzione ai possibili segnali di un disancoraggio delle aspettative di inflazione a medio-lungo termine. In particolare, esamineremo la trasmissione indiretta dei maggiori costi dell’energia ai prezzi dell’intero paniere dei consumi, nonché i possibili effetti di secondo impatto”.

Condividere.
Exit mobile version