La contraerea russa ha abbattuo 347 droni lanciati nella notte dall’Ucraina sulle regioni russe. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo spiegando che almeno 13 persone, tra cui un bambino, sono rimasti feriti a Bryansk. Tra le zone colpite c’è la regione di Mosca, la Crimea, quelle di Belgorod, Bryansk, Volgograd, Kaluga, Kursk, così come il mare di Azov, il Mar Caspio e il Mar Nero. Non si registrano vittime, ma nei fatti il cessate il fuoco annunciato pochi giorni fa non è stato attuato.
Almeno 13 feriti in attacco ucraino su Bryansk
Almeno tredici persone sono rimaste ferite in un attacco ucraino contro la città russa di Bryansk. Lo ha dichiarato il governatore regionale Alexander Bogomaz, secondo quanto riporta la Tass. Secondo Bogomaz, «due edifici residenziali, oltre 20 appartamenti e 40 automobili sono stati danneggiati».
Il bilancio riportato è di 13 persone ferite, tra cui un bambino, nel distretto di Bezhitsky. Sempre secondo quanto riportato dalla Tass, a seguito di un attacco delle forze armate ucraine, 350 persone sono state evacuate a Rzhev, città a circa 230 km da Mosca.