L’industria europea automobilistica è chiamata a una delle sfide più impegnative degli ultimi decenni: ristrutturarsi senza farsi strangolare dalle regole sulla sostenibilità ambientale.
Misure per la sopravvivenza della filiera
In Italia, per impostare una risposta di politica industriale, c’è a disposizione un Fondo automotive varato nel 2022 dal governo Draghi. Ora un Dpcm, cioè un decreto del presidente del consiglio, ha finalmente sbloccato una serie di misure per la filiera impegnata a sopravvivere e possibilmente a rilanciarsi nella sfida tra concorrenza cinese, svolta verso l’elettrico e digitalizzazione spinta dei modelli, ormai sempre più piattaforme mobili dotate di intelligenza artificiale.
In tutto sono stati destinati circa 630 milioni di euro ad Accordi di innovazione e 300 milioni ai contratti di sviluppo per i costruttori e le aziende della componentistica. Le risorse saranno erogabili con tre diversi obiettivi di ricerca e sviluppo: sistemi e modelli a basse emissioni, secondo il paradigma del green deal, in altre parole; sistemi iper l’auto connessa e intelligente e infine diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche a orientamento dual-use, dunque anche con applicazioni potenziali per il settore ella difesa.
Per conoscere le regole applicative i termini per le domande, le aziende dovranno aspettare un ulteriore provvedimento, un decreto direttoriale del ministero delle Imprese e del made in Italy. Ma intanto è già possibile fare una riflessione su alcune criticità.
Fondo sforbiciato
Innanzitutto il tema delle risorse. Il Fondo, con la legge di bilancio 2025, era stato già pesantemente tagliato, per quasi 4,5 miliardi di euro. Si scopre adesso che la dote residua, che era di 1,6 miliardi da distribuire fino al 2030, è stata ulteriormente limata per quasi 260 milioni destinati alla copertura del decreto carburanti. Si arriva così alla cifra finale di 1,35 miliardi, di cui il 70% per la filiera e il resto indirizzato a vari incentivi per la domanda (veicoli commerciali, moto e scooter, conversione delle auto a impianti Gpl e metano, noleggio a lungo termine agevolato per chi ha un Isee inferiore a 30mila euro).







-U68358210787QJF-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)



