Oltre tre quintali di cocaina purissima. I militari del Comando provinciale di Savona, con il supporto dei finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Genova, e insieme ai funzionari del Reparto Antifrode dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) di Savona hanno sequestrato, presso lo scalo portuale di Vado Ligure, 300 panetti di sostanza stupefacente. Dopo le analisi effettuate al momento del controllo, è risultato che si trattava di cocaina purissima.
Carico proveniente dalla Colombia
L’ingente quantitativo di cocaina era nascosto in un carico di platani, all’interno di un container proveniente da uno dei principali porti delal Colombia. L’operazione è il risultato di un’intensa attività di analisi e controllo, effettuata sulle rotte commerciali che collegano il Sud America con il porto di Vado Ligure, e che rappresenta un importante crocevia dei flussi commerciali per l’Europa.
Valore stimato di 120 milioni di euro
I 340 chilogrammi di cocaina sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe generato alle organizzazioni criminali ingenti guadagni, per un valore, al dettaglio, stimato intorno ai 120 milioni di euro. Il sequestro si inserisce nel quadro di una costante e mirata azione di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti finalizzata, tra l’altro, a preservare le fasce più deboli della popolazione le quali, di sovente, sono esposte agli effetti nocivi generati da tale fenomeno criminale.
Collaborazione tra GdF e Dogane
Come spiega una nota congiunta «ancora una volta, la collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’agenzia delle Dogane e dei Monopoli costituisce un prezioso baluardo per la sicurezza dei cittadini e per il mantenimento dell’ordine pubblico».







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