Storie Web martedì, Settembre 29

Nel quarto trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il “cliente tipo” vulnerabile servito in maggior tutela aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Lo comunica Arera, precisando che «l’aggiornamento riguarda unicamente i circa 3 milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in maggior tutela».

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L’aumento, spiega una nota, «è dovuto all’incremento dei costi di acquisto dell’energia elettrica, che riflette le attese di crescita del prezzo all’ingrosso nel prossimo trimestre nonché la formazione, nel terzo trimestre ormai terminato, di prezzi all’ingrosso più elevati di quelli stimabili a giugno scorso». Continua infatti a pesare «l’instabilità del quadro geopolitico internazionale, che incide sui prezzi delle materie prime energetiche e, in particolare, del gas naturale a cui i valori all’ingrosso dell’elettricità restano ancora strettamente legati».

Si riducono invece «i costi di dispacciamento», unica voce in calo per il prossimo trimestre (-2,2%), «prevalentemente perché i mesi autunnali presentano meno criticità dal punto di vista dell’adeguatezza del sistema elettrico rispetto ai mesi estivi e invernali». Restano invariati gli oneri generali di sistema. La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela si attesterà così a 665,38 euro nel periodo compreso tra il primo gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026, in aumento del 9,3% dal 2025. Dal primo ottobre 2026 il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 43,43 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse.

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