Nelle ultime ore sono stati sottoscritti due importanti contratti integrativi del settore alimentare che non solo prevedono un premio di risultato importante, ma migliorano anche le tutele dei lavoratori, definiscono regole più stringenti per gli appalti e potenziano la formazione.
Il primo è quello di Birra Peroni dove i sindacati, Fai, Flai e Uila hanno rinnovato l’accordo per il periodo 2026-2029, sottoscritto in Unindustria, prevedendo sul fronte economico un premio di partecipazione che nel 2029 raggiungerà un valore di 3.135 euro, con un aumento di 280 euro a regime, mentre il valore dei Ticket Restaurant viene incrementato, durante la vigenza contrattuale, di 2 euro. Inoltre, è stata migliorata la percentuale (dal 10% al 18%) di incremento del valore della quota premio convertita in welfare. Il secondo è Galbani Big Lactalis che ha trovato l’intesa sempre su un periodo quadriennale. In questo caso sono state introdotte significative novità dal punto di vista economico e normativo: il valore del premio variabile di produzione viene incrementato di 250 euro portando il premio a regime a 2.880 annui per un totale di 10.895 euro nel quadriennio. Sono stati inoltre aggiornati i trattamenti economici nei siti.
Nell’integrativo di Peroni, l’accordo, come spiegano in una nota unitaria, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, segna alcune importanti conquiste normative. Tra queste, per esempio, c’è il riconoscimento del tempo tuta, ma anche la centralità del ruolo contrattuale della RSU e del Coordinamento Nazionale, il rilancio del Comitato ristretto nazionale e delle Commissioni tecniche bilaterali su temi come la sicurezza, la formazione e le competenze. Importanti anche gli interventi di sostegno abitativo e di welfare territoriale. Nell’ambito di un modello partecipativo, è stata dedicata particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), della digitalizzazione e dell’IA nell’ambito di un modello partecipativo fondato su un dialogo continuo e costruttivo nel rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, della sicurezza e dello sviluppo sostenibile.
Sono stati introdotti miglioramenti sul tema degli appalti e del contratto del settore di riferimento da parte delle imprese appaltatrici, con ulteriori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori, rispetto al mantenimento delle condizioni economiche e normative nel caso di cambio di appalto. Viene introdotta la figura della Consigliera di Fiducia in materia di discriminazioni e molestie di genere e l’estensione alla scuola dell’infanzia dei permessi speciali per l’inserimento dei bambini.
L’intesa conferma l’attenzione e l’impegno nel sostenere la formazione professionale, riconoscendo, almeno ulteriori 4 ore annue di formazione individuale, in aggiunta a quella obbligatoria per legge. Inoltre, l’intesa rafforzato l’impegno del Gruppo Peroni sui temi riguardanti salute, sicurezza e benessere. Alla formazione guarda anche l’integrativo di Galbani Big Lactalis: l’intesa prevede che ogni lavoratore segua almeno 8 ore di corsi per aggiornare le competenze. Nell’integrativo del gruppo caseario dal punto di vista normativo è stato rafforzato il sistema di relazioni industriali aumentando i diritti di informazione e consultazione del Coordinamento sindacale e la RSU su tematiche quali gli investimenti in Intelligenza Artificiale. Inoltre è stato costituito il Comitato ristretto quale sede di tempestivo e preventivo confronto nazionale sulle strategie del Gruppo. Confermati i percorsi di stabilizzazione occupazionale a livello di sito, mentre sono state introdotte diverse novità che migliorano la gestione di appalti, salute e sicurezza, sostenibilità, contrasto al mobbing e professionalità.










