L’Autorità per l’aviazione civile dell’Arabia Saudita ha annunciato che un cittadino del Paese è rimasto ucciso in un attacco all’aeroporto internazionale King Fahd di Dammam, sempre in Arabia Saudita, sul Golfo Persico, vicino al Bahrein e al Qatar. L’Autorità ha anche riferito che otto persone sono rimaste ferite nell’attacco. L’aeroporto ha subito anche alcuni danni materiali.
Il servizio globale di tracciamento dei voli Flightradar24 ha comunicato nella notte tra giovedì e venerdì che diversi voli sono stati dirottati dall’aeroporto. L’aeroporto King Fahd era già stato attaccato in precedenza, nell’ambito di una più ampia ondata di attacchi missilistici e con proiettili da parte degli Houthi contro i principali aeroporti dell’Arabia Saudita.
Hormuz, Londra e Oman: mantenere aperto lo stretto
Roma, 21 ott. (askanews) – Il primo ministro britannico Andy Burnham e il sultano dell’Oman Haitham bin Tariq hanno concordato sulla necessità di mantenere aperto lo stretto di Hormuz per ridurre le pressioni sulle catene globali di approvvigionamento e contenere le conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente. Lo ha riferito l’ufficio del premier britannico al termine di un incontro svoltosi nell’ambito della visita di Stato del sovrano omanita nel Regno unito.
“Il primo ministro ha ringraziato l’Oman per il lavoro svolto per riaprire lo stretto di Hormuz. Entrambi i leader hanno concordato sulla necessità di mantenerlo aperto per ridurre la pressione sulle catene di approvvigionamento globali e mitigare l’impatto sulla popolazione”, si legge nel comunicato.
Durante l’incontro, Burnham ha inoltre sottolineato il ruolo svolto dall’Oman nel mantenimento della stabilità regionale. I due leader hanno concordato di rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori della difesa e della sicurezza.










