Storie Web martedì, Agosto 18

La situazione è complicata dal fatto che Belenkiy abita e lavora a Sofia e ha regolare permesso di residenza in Bulgaria, Paese membro dell’Unione Europea, e quindi rientra sotto la tutela delle norme Ue come il Regolamento generale sulla protezione dei dati.

Dopo numerosi tentativi, l’ultimo dei quali con le autorità greche, Binance sembra avere archiviato la speranza di ottenere una licenza cripto MiCA (Markets in Crypto-Assets) per operare nella Ue, che per essere in regola avrebbe dovuto avere entro luglio di quest’anno.

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Si prevede che in settembre la società farà domanda di accredito presso le autorità britanniche per rientrare nella nuova regolamentazione del settore cripto che entrerà in vigore nell’ottobre 2027. Questa ultima controversia non sarà quindi gradita a Binance, che punta a conquistare legittimità per poter espandere ulteriormente i suoi orizzonti.

La Financial Conduct Authority, il guardiano dei mercati finanziari britannici, non ha finora voluto concedere una licenza a Binance, citando il suo modus operandi poco trasparente. I clienti della società residenti nel Regno Unito non hanno quindi diritto a risarcimenti, ma centinaia hanno fatto causa al gruppo dopo avere subìto perdite.

Binance era stata fondata in Cina nel 2017 e ha poi trasferito la sede in Giappone, a Malta e ora nelle isole Cayman. Uno dei fondatori ed ex amministratore delegato del gruppo, Chanpeng Zhao, si era dichiarato colpevole di riciclaggio di denaro ed era finito in carcere negli Stati Uniti nel 2024. Binance aveva pagato una penale di 4,3 miliardi di dollari.

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