Il presidente Usa conferma quanto scritto dal Washington Post, secondo cui – di ritorno da Ankara, per timore di attacchi iraniani – si sarebbe nascosto in un container usato dal catering aeroportuale per salire su un altro aereo
Libano, drone israeliano ha colpito un raduno religioso a Tiro
Un drone israeliano ha colpito un raduno religioso a Tiro, nel sud del Libano. Lo riporta l’Agenzia di stampa nazionale libanese. Intanto, citando residenti e funzionari della protezione civile, il Guardian scrive che l’esercito israeliano sta appiccando incendi in tutto il Libano meridionale, prendendo di mira oliveti e terreni agricoli.
Idf appicca incendi nel Libano del sud, bruciate intere aree boschive
Vigili del fuoco e residenti del Libano meridionale hanno accusato l’esercito israeliano di aver appiccato incendi nella regione, mentre aree boschive sono andate distrutte in roghi innescati dai bombardamenti israeliani. Lo riporta il Guardian. Secondo le associazioni ambientaliste, gli incendi delle ultime settimane rientrano in una pratica israeliana di lunga data volta a colpire l’ambiente naturale del Libano.
Ieri l’esercito israeliano ha sganciato razzi illuminanti in una zona boschiva alla periferia di Khiam, nel sud del Libano, provocando incendi. Quando i vigili del fuoco hanno tentato di spegnere le fiamme, un drone ha colpito nelle vicinanze, costringendoli a ritirarsi, ha dichiarato Hussein Fakih, capo della protezione civile nella regione di Nabatieh. «La maggior parte delle nostre missioni ora riguarda gli incendi. Sono bruciate enormi aree boschive, non ho cifre precise, ma nelle zone vicine alla linea del fronte, circa il 30-40% del territorio è stato colpito dagli incendi», ha affermato.
Secondo video e testimonianze dei soccorritori, l’esercito israeliano ha appiccato incendi in tutto il Libano meridionale, in particolare negli oliveti e nei terreni agricoli, nei quasi due mesi successivi al cessate il fuoco del 17 giugno che ha posto fine alla maggior parte dei combattimenti tra Hezbollah e Israele.
Columbia University citata da studenti palestinesi: «Discriminazioni dopo l’inizio della guerra a Gaza»
Un gruppo di studenti, ex studenti e membri del personale palestinesi ha citato in giudizio la Columbia University accusando l’ateneo newyorkese di aver adottato pratiche discriminatorie nei confronti della comunità palestinese a partire dalla fine del 2023, dopo l’inizio della guerra tra Israele e Hamas. Lo riferiscono documenti depositati presso un tribunale di New York.
Secondo i ricorrenti, l’università non avrebbe protetto adeguatamente studenti e lavoratori palestinesi da episodi di molestie e intimidazione e avrebbe inoltre preso di mira alcuni di loro attraverso procedimenti disciplinari definiti «ingiusti e parziali». La causa rappresenta l’ultimo capitolo dello scontro che da quasi due anni coinvolge uno dei campus più prestigiosi degli Stati Uniti, diventato simbolo delle tensioni che attraversano il mondo accademico americano sul conflitto in Medio Oriente.






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