Storie Web venerdì, Luglio 24

La squadra si chiama “Milionari Patriottici” e il leader è Gary Lineker, uno dei più celebri ex calciatori inglesi diventato commentatore televisivo. Assieme a circa 120 altri ricchi hanno scritto una lettera aperta al nuovo premier britannico Andy Burnham chiedendogli di imporre una tassa del 2% sugli asset di persone che hanno un patrimonio di oltre dieci milioni di sterline.

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«Vogliamo essere tassati di più. Ce lo possiamo permettere», recita l’inusuale appello, che spiega che «i più ricchi possono fare di più e molti di noi vogliono fare di più». La lettera mette in chiaro che non si tratta «i tassare chi si alza la mattina per andare a lavorare tutti i giorni, ma i super-ricchi il cui reddito deriva dai fondi in loro possesso».

L’obiettivo è ridurre il divario tra ricchi e poveri, che si è ampliato dopo la grande crisi finanziaria, sostenere le infrastrutture pubbliche e le piccolo e medie imprese e creare una società più equa e meritocratica.

«I milionari sono patriottici», dichiara la lettera dal titolo «Proud to pay», «Orgogliosi di pagare». Tra i numerosi firmatari il musicista Brian Eno, la scrittrice di gialli Val McDermid, il regista Richard Curtis e l’ex trader Gary Stevenson.

Il programma di Burnham sul costo della vita

Burnham ha dichiarato che la sua missione è attenuare il costo della vita e aiutare le famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, e nella sua prima settimana in carica ha già annunciato una serie di misure come l’abolizione dell’Iva sulle bollette elettriche, un tetto di due sterline per i prezzi dei biglietti dell’autobus e una riduzione del 20% delle tasse per club, bar e pub.

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