Storie Web martedì, Luglio 21

Le autorità di regolamentazione cinesi stanno valutando l’ipotesi di inasprire i controlli sulle esportazioni nel settore dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie dei semiconduttori, mentre si intensifica la rivalità tra Stati Uniti e Cina nell’ambito dell’AI.

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Secondo due quanto riferisce il Financial Times, le autorità di regolamentazione guidate dal ministero del Commercio di Pechino (MofCom) hanno consultato i principali gruppi nazionali operanti nel settore dell’Ai e della produzione di chip su come impedire che le tecnologie avanzate e le start-up di punta della Cina vengano acquisite dall’Occidente.

Il MofCom ha discusso con aziende del settore dell’Ai, tra cui Alibaba, ByteDance e Zhipu, in merito alla limitazione del trasferimento all’estero dei dati chiave necessari per l’addestramento dei loro modelli, nonché alla possibilità che i pesi dei modelli possano essere scaricati da utenti stranieri. La Cina continuerebbe tuttavia a consentire ai clienti esteri di accedere ai modelli e ai servizi.

La scorsa settimana, il laboratorio cinese di AI Moonshot ha rilasciato il suo modello Kimi K3, che ha superato il modello di punta di Anthropic, Opus 4.8, nella maggior parte dei benchmark, dimostrando che la Cina ha notevolmente ridotto il divario con gli Stati Uniti nell’AI all’avanguardia.

I principali modelli cinesi di Moonshot e DeepSeek sono i cosiddetti «open-weight», che consentono agli utenti di scaricarli sui propri server locali e personalizzarli in base alle proprie esigenze specifiche. Nel frattempo, i principali modelli statunitensi di Anthropic e OpenAI sono chiusi.

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