Le forze armate statunitensi hanno colpito nella notte cinque città della provincia meridionale iraniana di Bushehr, affacciata sul Golfo Persico. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna, ripresa da Al Jazeera
Teheran, Iran e Oman continueranno i colloqui sulle modalità di gestione di Hormuz
“La delegazione iraniana, guidata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e arrivata sabato a Muscat, ha discusso con i funzionari omaniti della necessità di un coordinamento tra i due Paesi sulle modalità di gestione del transito delle navi nello Stretto di Hormuz. Le due parti hanno concordato di proseguire i colloqui a livello politico e tecnico per raggiungere un’intesa volta a garantire la sicurezza della navigazione nella via d’acqua”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. Secondo l’agenzia Irna, Baghaei ha inoltre confermato la presenza di una delegazione del Qatar ai colloqui di Muscat, “in qualità di uno dei Paesi della regione che ha svolto un ruolo di mediazione tra Iran e Stati Uniti”.
Esercito iraniano, siamo noi i responsabili dei movimenti nello Stretto di Hormuz
Il portavoce dell’esercito iraniano, Amir Akraminia, ha dichiarato domenica che gli Stati Uniti cercano di imporre la propria linea di condotta nello Stretto di Hormuz, in violazione del protocollo d’intesa (MoU) tra le due parti. “Siamo responsabili di qualsiasi movimento in quella via navigabile e difenderemo il nostro diritto”, ha sottolineato. “Gli americani sono intervenuti nuovamente negli affari dello Stretto di Hormuz la scorsa notte e hanno ricevuto una risposta dura dall’Iran”, ha affermato citato dall’Irna, aggiungendo che “gli Stati Uniti farebbero meglio a cessare le interferenze e a rispettare il protocollo d’intesa, poiché le loro azioni generano insicurezza nella regione”.
Media, “raid statunitensi contro cinque città iraniane della provincia di Bushehr”
Le forze armate statunitensi hanno colpito nella notte cinque città della provincia meridionale iraniana di Bushehr, affacciata sul Golfo Persico. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna, ripresa da Al Jazeera, citando un funzionario locale. Secondo la ricostruzione, gli attacchi hanno interessato le città di Asaluyeh, Dir, Bushehr, Dashti e Tangestan, in una delle province strategicamente più rilevanti dell’Iran per la presenza di infrastrutture energetiche e della centrale nucleare di Bushehr. La provincia era già stata ripetutamente presa di mira negli ultimi giorni nel contesto dell’escalation militare. Secondo le autorità iraniane, raid precedenti avrebbero distrutto infrastrutture civili, comprese aree situate nelle vicinanze della centrale nucleare di Bushehr. Non sono stati forniti al momento bilanci ufficiali su eventuali vittime o danni provocati dagli ultimi bombardamenti.








