Storie Web venerdì, Luglio 3

Arriva la firma del nuovo contratto internazionale per la joint venture a tre di Leonardo-Bae-Jaiec per il programma del caccia di sesta generazione Gcap di Italia, Regno Unito e Giappone. È stato assegnato venerdì 3 luglio il secondo contratto internazionale congiunto per il Global Combat Air Programme, che Il Sole 24 Ore.com è in grado in anticipare. Si tratta del programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito.

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Il contratto, del valore di 4,6 miliardi di sterline, consentirà di completare la fase di definizione del concept avanzato e di valutazione del programma, nonché di proseguire con la progettazione di dettaglio e lo sviluppo congiunti. L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla GCAP Agency – ente che gestisce il programma per conto dei tre governi – a Edgewing, il prime contractor trinazionale e autorità di progettazione del velivolo GCAP. Finanziato congiuntamente dalle tre nazioni, il contratto darà impulso alla fase successiva delle attività chiave di progettazione e ingegneria. Si tratta del secondo contratto internazionale congiunto assegnato dalla GCAP Agency a Edgewing, dopo quello iniziale da 686 milioni di sterline stipulato nell’aprile 2026.

«Sono lieto di firmare questo contratto internazionale a nome delle tre nazioni del GCAP: Italia, Giappone e Regno Unito. Esso – ha spiegato Masami Oka, amministratore delegato della GCAP Agency – consentirà alla GCAP Agency e a Edgewing di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi e vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del GCAP è più solido che mai. Sono entusiasta dei risultati che otterremo nei prossimi 18 mesi e delle opportunità che potremo creare per far crescere ulteriormente il programma».

«Questo contratto testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell’Agenzia GCAP; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell’ambito del primo contratto internazionale – è stato il commento di Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing -. Questo contratto testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell’Agenzia GCAP; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell’ambito del primo contratto internazionale. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico “prime contractor” ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende».

. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico *prime contractor* ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende”.

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