Nonostante le nuove tensioni in Medio Oriente, e il ritorno delle vendite sui titoli del settore high tech che ieri hanno fatto scivolare il Nasdaq, aprono in cauto rialzo le Borse europee: Milano la migliore a +0,41%, salgono dello 0,2-0,3% le altre piazze principali.
Pesanti invece i listini asiatici, soprattutto quelli con forte presenza dell’high tech: chiude in calo dell’1,66% Tokyo, addirittura del 4,52% Seoul, che a metà seduta era arrivata a perdere quasi il 7%. Effetto delle incertezze che non si dissipano sulla redditività degli investimenti in intelligenza artificiale, accompagnate secondo alcuni analisti anche da un effetto attesa per la maxi-quotazione di Space X. Alcuni operatori, spiega uno di loro all’agenzia Reuters, starebbero vendendo titoli del comparto high tech per essere pronti (e avere le risorse) per comprare quelli della società spaziale di Elon Musk quando sbarcherà a Wall Street.
Meno scossoni sul fronte delle materie prime, con il prezzo del petrolio Brent stabile sui 91 dollari e mezzo al barile.












