Papa Leone XIV tra pochi giorni promulgherà la sua prima Lettera Enciclica, dal titolo “Magnifica Humanitas”, sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, e probabilmente in forte continuità con il precedente pontificato. La Lettera Enciclica porta la firma del Papa in data del 15 maggio, nel 135° anniversario della promulgazione della Lettera Enciclica “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII. La presentazione del Documento avrà luogo il 25 maggio 2026, alle ore 11.30, presso l’Aula del Sinodo, alla presenza dello stesso Leone XIV, fatto mai accaduto che un pontefice partecipasse in prima persona ad una presentazione di un documento, per quanto importante. Il Papa è previsto che faccia un intervento e poi impartisca una benedizione.
Presenti i cardinali Parolin, Fernandez e Czerny
Insieme a lui ci saranno il cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede; il cardinale Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; Anna Rowlands, Teologia politica, inclusa la Dottrina Sociale della Chiesa, ed etica teologica delle migrazioni umane, Dipartimento di Teologia e Religione della Durham University, Regno Unito; Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic (Usa) e responsabile della ricerca sull’interpretabilità dell’intelligenza artificiale; Leocadie Lushombo i.t., Teologia politica e Pensiero sociale cattolico, Jesuit School of Theology / Santa Clara University, California. Le conclusioni sono affidate al cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin.
Il primo documento del pontificato è stata l’esortazione “Dilexi Te”
La Libreria editrice vaticana (Lev) ha pubblicato sui propri profili social la copertina della prima Enciclica di Leone: la copertina mostra il Papa di profilo, con le mani giunte, in preghiera. Formalmente non si tratta del primo documento da lui firmato dall’elezione di un anno fa (anche se certamente è il più importante e destinato a segnare la linea del pontiicato. Il primo documento ufficiale di Papa Leone XIV è stata infatti l’esortazione apostolica “Dilexi te”. Firmata il 4 ottobre 2025 (memoria di San Francesco d’Assisi) il testo è stato concepito in totale continuità con Francesco: Leone ha infatti completato e fatto suo un progetto che Bergoglio aveva iniziato negli ultimi mesi della sua vita, dedicato alla cura della Chiesa per i poveri.













