Ha superato il giro di boa dei 120 anni di attività. È la Water tech solutions (Wts), Pmi manifatturiera specializzata nella produzione di rubinetteria e tra i consumatori è meglio conosciuta per il marchio Teorema Rubinetterie. Gli altri brand della Wts sono Ottone Meloda, Zipponi, Vega, Ledasan. La società bresciana, il quartier generale è a Flero, tra le altre cose progetta e realizza prodotti su indicazioni e specifiche del cliente. A guidarla è Aldo Verri, amministratore delegato e da Luigi Pedrali, cofondatore nel 1992 di Vega poi diventata Water Tech Solutions. In azienda anche le nuove generazioni come Elena Pedrali, figlia di Luigi, responsabile amministrativo e il nipote Davide Verri che ricopre la carica di process engineer. A Flero lavorano 80 addetti e qui ci sono la direzione, uffici commerciali e si completano le fasi di assemblaggio, confezionamento e logistica. Altri 70 dipendenti sono impiegati negli impianti produttivi di San Maurizio d’Opaglio, in provincia di Novara, nel cuore del distretto della rubinetteria. L’azienda è inoltre presente con uno stabilimento in Repubblica Ceca.

Sul fronte commerciale l’azienda lavora su due fronti con partnership con le insegne del fai-da-te. «È un canale importante per la sua capillarità ma sono gli show room dove meglio valorizzano il percorso di riposizionamento del brand Teorema in una fascia medio-alta, con un focus forte sul design – spiega l’ad Aldo Verri -. Abbiamo deciso di concentrare su questo marchio gli investimenti di marketing e comunicazione, tra cui la partecipazione per la prima volta al Salone del Mobile, con il solo marchio Teorema». Precedentemente c’era stata una partecipazione al Fuorisalone. «Partecipare per la prima volta al Salone del Mobile rappresenta per Wts un passaggio strategico di crescita e posizionamento internazionale, nonché l’evoluzione naturale del percorso del nostro brand di punta, Teorema – continua l’ad -. In uno scenario globale ad alta competitività continuiamo a investire in ricerca e innovazione. Le novità che presenteremo esprimono una visione del design contemporaneo fondata su qualità, tecnologia e attenzione al dettaglio».

Ricavi in crescita

Un percorso di crescita e di miglioramento dell’offerta che nel 2025, secondo i dati preliminari, ha raggiunto i 42 milioni con una crescita di quasi il 17% rispetto ai 36 milioni del 2024 quando l’incremento era stato del 13 per cento. Il mercato italiano rappresenta il 40% del fatturato globale, esclusivamente a marchio Teorema. Gli sbocchi più importanti per l’export sono Europa, Africa, Medio ed Estremo Oriente. Strategica la presenza a Dubai, con un magazzino logistico in loco. La società si lascia alle spalle un ciclo ricco d’investimenti messi a terra proprio negli anni dell’emergenza sanitaria. Infatti tra il 2020 e il 2024, Wts ha investito 10 milioni di euro negli impianti produttivi, ottenendo un risparmio energetico del 30% a parità di output. Sono stati installati due impianti fotovoltaici da 800mila Kwh annui che consentono di autoprodurre circa il 40% del fabbisogno energetico dell’azienda. Wts si distingue per un ciclo produttivo completamente integrato, che garantisce un controllo qualità totale con una capacità produttiva annuale è di 1,2 milioni di pezzi.

Un’impresa manifatturiera digital con alle spalle 121 anni di storia quando nel 1905 quando Luigi Bonomi fonda la “Metallurgica Bonomi” a Lumezzane, nel bresciano, un’officina per la lavorazione dei metalli.

Negli anni successivi al dopoguerra l’azienda cambia rotta e si specializza nel settore della rubinetteria. Il vantaggio di disporre di un proprio capannone permette lo sviluppo dei processi di nichelatura e cromatura così Metallurgica Bonomi si specializza ed entra nel segmento della rubinetteria in bronzo e ottone con rubinetti a pressione, per l’idraulica sanitaria, raccordi a valvole: prodotti di rubinetteria con una connotazione più tecnica e meno estetica.

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