Secondo i media iraniani, proseguono i colloqui indiretti tra Teheran e Washington, con il Pakistan che funge da mediatore
Wsj, «Iran sposta miliardi tramite la piattaforma di crypto Binance»
Durante l’operazione militare contro l’Iran, le forze armate statunitensi hanno perso quasi un quinto dei loro droni MQ-9 Reaper a lunga autonomia. Lo scrive la Tass citando una notizia di Bloomberg. Secondo il rapporto, dall’inizio dell’attacco all’Iran alla fine di febbraio, la Repubblica islamica ha distrutto oltre due dozzine di droni MQ-9 Reaper, pari a quasi il 20% delle risorse del Pentagono precedenti al conflitto. Un singolo drone costa 30 milioni di dollari. Secondo il rapporto, i droni sono dotati di sensori e telecamere ad alta potenza e possono trasportare missili Hellfire e bombe guidate JDAM (Joint Direct Attack Munition). Bloomberg ipotizza inoltre che il numero totale di droni persi durante il conflitto con l’Iran potrebbe raggiungere quota 30, includendo anche i droni danneggiati e quindi inutilizzabili. L’agenzia stima i danni complessivi a 1 miliardo di dollari.
Wsj, «Iran sposta miliardi tramite la piattaforma di crypto Binance»
L’Iran ha trasferito miliardi di dollari attraverso la piattaforma Binance per finanziare il regime, e le transazioni continuano anche questo mese. Lo scrive il Wall Street Journal. Le operazioni sul più grande exchange di criptovalute al mondo sono avvenute nonostante i ripetuti segnali d’allarme. Binance afferma di avere “tolleranza zero per le attività illecite”. Mentre l’Iran si preparava al conflitto con gli Stati Uniti, un importante finanziatore del regime ha creato una rete di pagamenti segreta per garantire il flusso di denaro alle forze armate. Al centro di questa rete c’era Binance. Fino a dicembre, la rete, gestita da Babak Zanjani, un iraniano che si autodefinisce un operatore “anti-sanzioni”, ha effettuato transazioni per 850 milioni di dollari in due anni sulla piattaforma di criptovalute, principalmente attraverso un singolo conto di trading, come dimostrano i report interni di Binance sulla conformità normativa
Iran: negoziati in corso riguardano fine guerra su tutti i fronti
I negoziati in corso al momento tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, riguardano la cessazione delle ostilità “su tutti i fronti, compreso il Libano”. Lo ha detto all’agenzia di stampa Irna il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, sottolineando che nessuna delle indiscrezioni emerse negli ultimi giorni sui diversi aspetti del negoziato può essere confermata.
Secondo Baqaei, le indiscrezioni riguardanti la questione nucleare, che si tratti dell’arricchimento dell’uranio o del materiale arricchito in possesso dell’Iran, “sono mere ipotesi mediatiche, prive di fondamento”.
“Informazioni precise sui dettagli dei negoziati saranno fornite da funzionari autorizzati e dal portavoce della squadra negoziale”, ha aggiunto.