“Abbiamo approvato il Dfp un po’ diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati: si tratta di una fotografia dell’andamento di finanza pubblica collegata all’andamento dell’economia. La naturale premessa è che non viviamo in circostanze normali, ma di tipo totalmente eccezionali e quindi le previsioni contenute nel documento, validate dall’Upb, inevitabilmente sono già oggi discutibili ma ahimè nelle prossime settimane meritevoli di ulteriori aggiornamenti”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa sul Documento di finanza pubblica. E ancora: “In sintesi abbiamo adeguato il Pil per il 2026 e 2027, che scende nel 2026 da 0,7 a 0,6, nel 2027 dal 0,8 a 0,6 e nel 2028 da 0,9 a 0,8”.
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