Genova registra un tasso di occupazione e di benessere sociale superiore alla media delle città prese a campione. È quanto emerge dal bilancio di sostenibilità presentato dal Comune in occasione della seconda giornata del Circular city forum 2026. Il bilancio si fonda su una visione della città analizzata attraverso 160 indicatori, che spaziano dalla qualità ambientale allo sviluppo economico. Il fulcro tecnologico di questo lavoro è la piattaforma Controllo dynamico, sviluppata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’università di Genova e la società informatica della Regione, Liguria digitale. Uno strumento che ha permesso di confrontare le performance del capoluogo ligure con quelle di altre 11 grandi città italiane, ed è stato concepito per offrire, così, una base scientifica per le decisioni pubbliche.
Il bilancio, è stato spiegato nel corso dell’incontro, è stato costituito intorno sei pilastri qualitativi (vivibilità, sviluppo, attrattività, inclusività, sostenibilità e benessere) e restituisce l’immagine di una città in forte evoluzione e con indicatori di eccellenza rispetto alla media nazionale. Per quanto riguarda economia e lavoro, Genova registra un tasso di occupazione del 69,47% (contro una media delle 12 città del 63,38%) e si posiziona al terzo posto per produttività delle imprese, dopo Milano e Bologna. In tema di benessere sociale, il grado di soddisfazione della vita raggiunge l’86,7% (contro una media di 85,21%), mentre le spese del Comune per politiche sociali e famiglia si attestano all’11,54%, superando la media nazionale del 10%. Dal documento emerge anche che l’ecosistema delle 16 società partecipate, con oltre 5mila collaboratori, risulta il primo gruppo economico della città per impatto occupazionale.
«Con questo documento – afferma Silvia Pericu, assessora all’ambiente del Comune – proponiamo una fotografia dettagliata di Genova, analizzando criticità e punti di forza nel confronto con le principali realtà italiane . Il nostro dovere è trasformare dati complessi in conoscenza utile per i cittadini, utilizzando strumenti di integrazione che supportino la pianificazione di soluzioni efficaci. Il bilancio ci dice a che punto siamo su temi chiave come vivibilità, inclusione e attrattività: la sostenibilità ambientale è infatti indissolubilmente legata allo sviluppo economico, al turismo e al benessere complessivo della nostra comunità».











