La difficile situazione internazionale ha lasciato il segno sulle vacanze estive del 2026 ma con effetti inaspettati: con il calo registrato anche ad agosto, in Italia l’intera estate è stata segnata dalla discesa del costo dei biglietti aerei, andati giù anche lo scorso mese dell’11,8% rispetto allo stesso mese del 2025.
Dalle rilevazioni Eurostat, emerge che la variazione media nell’Unione europea è stata di poco negativa, –0,4%, rimanendo decisamente al di sotto del tasso di inflazione generale (3,2%). Se in Spagna la diminuzione è stata ancora più accentuata (-15,8%), in altri Paesi acquistare un biglietto aereo ad agosto è risultato invece molto più caro rispetto a 12 mesi prima: in Turchia e Grecia, per esempio, c’è stato un aumento rispettivamente del 18,2% e 16,3%.
Pacchetti vacanze meno cari
In calo lo scorso mese per il nostro Paese anche un’altra voce dei prezzi per le vacanze, quella dei pacchetti viaggi: -4,8% contro una crescita media del 3,2% nell’Ue (comunque in linea con l’inflazione). Anche in questo caso Madrid ha un valore più pesante (-5,2%) con soli altri tre Paesi (Estonia, Montenegro e Irlanda) in territorio negativo.
Il calo dei prezzi peri voli
Quello di agosto, come detto, è un calo che per l’Italia arriva dopo quelli degli altri due mesi estivi amati dai vacanzieri: a giugno i prezzi erano scesi del 10,3% e a luglio del 5,5%. Ma in realtà la discesa era cominciata ad aprile (-12,8%) e proseguita a maggio (-3,4%), vale a dire poco dopo lo sconvolgimento geopolitico provocato dall’attacco Usa all’Iran (fine febbraio) che ha inciso sulla propensione al viaggio di molti e spinto le compagnie aeree a politiche tariffarie per contrastare gli effetti negativi sul riempimento dei voli.










