Due membri delle Guardie Rivoluzionarie sono stati uccisi e altri due feriti in un attacco terroristico armato nella città di confine di Paveh, nell’Iran occidentale
Usa e Iran sospendono attacchi ma sono in disaccordo sui prossimi passi negoziati
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno annunciato separatamente l’invio di delegazioni in Qatar questa settimana, sebbene Teheran insista nel dire di non aver concordato alcun incontro con gli Stati Uniti “a qualsiasi livello”. Tali annunci, giunti lunedì, seguono gli attacchi avvenuti nel fine settimana nel Golfo Persico, che hanno messo a dura prova i tentativi di negoziare la fine del conflitto. Il presidente statunitense Donald Trump ha cercato di salvaguardare un fragile accordo provvisorio mentre, negli ultimi giorni, le ostilità nello Stretto di Hormuz andavano intensificandosi. Dopo quattro giorni di attacchi reciproci, lunedì entrambe le parti sembravano aver sospeso le ostilità. Un portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che la delegazione diretta in Qatar intende discutere i termini dell’accordo senza il coinvolgimento degli Stati Uniti.
Media, «due pasdaran uccisi in attacco terroristico nell’ovest dell’Iran»
Due membri delle Guardie Rivoluzionarie sono stati uccisi e altri due feriti in un attacco terroristico armato nella città di confine di Paveh, nell’Iran occidentale. Lo scrive Al-Jazeera, citando l’agenzia iraniana Tasnim
Iran, Pezeshkian: se Usa rispetterà accordi, noi adempiremo a nostri impegni
“L’intesa è una questione bilaterale. Se la parte americana rispetterà l’accordo, noi adempiremo ai nostri impegni”. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. “Il nostro approccio di fronte a vanterie irragionevoli e minacce prive di fondamento è quello di basarci sulla razionalità e sulla dignità umana nelle decisioni – ha proseguito -, e di difenderci con fermezza e senza esitazioni quando è il momento di agire”.
