Nella giornata i domenica 6 settembre si sono tenuti colloqui definiti «sostanziali» tra gli inviati del governo americano Steve Witkoff e Jared Kushner e il governo ucraino. Kiev ha riferito che gli statunitensi hanno presentato nuove proposte «più efficaci» volte a porre fine alla guerra con la Russia, anche se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso preoccupazione per la possibilità che la guerra possa continuare quest’inverno, data la riluttanza del suo omologo russo Vladimir Putin a negoziare direttamente con lui.
Dopo una prima missione a Mosca, dove hanno parlato con Putin, e poi l’incontro con il governo ucraino, Witkoff e Kushner sono ripartiti da Kiev in treno domenica sera. A una delle sessioni di dialogo con Zelensky erano presenti anche consiglieri per la sicurezza europei. Dopo i colloqui, il presidente ucraino, in una conferenza stampa domenica sera, ha dichiarato: «Contiamo sul sostegno dei nostri partner europei se la guerra dovesse protrarsi fino all’inverno, come sembra al momento». Da parte sua, Steve Witkoff, che in precedenza aveva accolto con favore i colloqui «molto significativi», ha affermato che Mosca e Kiev dovranno scendere a compromessi per trovare una via d’uscita dalla guerra che le vede contrapposte dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.
Continua la guerra sul campo
Intanto proseguono gli attacchi reciproci tra Mosca e Kiev: una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite nella regione russa di Perm, dopo che un attacco di droni ucraini ha danneggiato un edificio residenziale, secondo qunato ha dichiarato in una nota il governatore regionale Dmitry Makhonin. Sul fronte ucraino invece, il ministero della Difesa russo ha rivendicato attacchi a «infrastrutture portuali e navi militari impiegate a supporto delle forze armate ucraine». Ieri sera, «droni d’attacco hanno colpito la Mavka, una nave da carico che trasportava equipaggiamento militare, nel porto di Chornomorsk» nell’oblast di Odessa. «Questa mattina, droni d’attacco hanno colpito un complesso di produzione e carico utilizzato per lo scarico di materiale militare fornito alle forze armate ucraine dai paesi occidentali nel porto di Izmail. Nel Mar Nero, è stata colpita una motovedetta utilizzata per scortare navi che trasportano materiale militare», ha riferito il Cremlino.








