Poi l’immagine di papa Prevost: «Leone XIV mi ha mandato qui per essere voce di speranza in mezzo a voi e per dire che è accanto a tutti quelli che soffrono a causa della guerra». E ancora la riproduzione della Salus Populi Romani, l’icona mariana custodita nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
Nel polo detentivo c’è anche un piccolo ospedale. «Numerosi detenuti hanno la tubercolosi o problemi articolari per la vita massacrante in trincea. E molti hanno schegge di ordigni nelle braccia o nelle gambe», raccontano medici e infermieri. Nella sala visite l’incontro con i primi tre reclusi: uno della Corea del Nord, gli altri due russi. Il cardinale Zuppi è accompagnato nella sua missione in Ucraina dal Nunzio a Kiev, mons. Visvaldas Kulbokas, e dall’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andrii Yurash.
La premier Yulia Svyrydenko si dimette
La premier ucraina Yulia Svyrydenko si è dimessa nell’ambito di un rimpasto di governo ordinato dal presidente Volodymyr Zelensky.
Il leader ucraino non ha ancora nominato un successore e si è limitato ad affermare che Kiev sta «cambiando la sua strategia politica» di fronte a «nuove sfide e nuovi compiti». Il parlamento ucraino ha approvato oggi le dimissioni di Svyrydenko.
Zelensky: «Accordo con Parigi, noi i primi a ricevere sistemi di difesa aerea e antimissile Samp/t potenziati»
«Il risultato dei miei colloqui con Emmanuel Macron è un importante accordo tra Ucraina e Francia. L’Ucraina riceverà le licenze per produrre armi molto potenti – missili Scalp, bombe Aasm e missili Aster 30 in collaborazione con l’Italia. La Francia collaborerà inoltre con noi e con altri partner al programma antibalistico Freyja. L’Ucraina sarà la prima a ricevere i nuovi sistemi franco-italiani Samp/t Ng potenziati». Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Inoltre, l’Ucraina acquisterà i primi 16 caccia Rafale «per la nostra aviazione da combattimento, insieme al relativo pacchetto di armamenti», aggiunge il presidente ucraino.









