La guerra in Ucraina è “terribile”, dura ormai da più della Seconda guerra mondiale e “deve finire”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, parlando con i giornalisti a bordo dell’aereo.
“Ogni volta che si vedono grandi attacchi da una parte o dall’altra, è un promemoria del fatto che questa è una guerra terribile, che ormai va avanti da più tempo della seconda guerra mondiale e che deve finire”, ha affermato Rubio. Il capo della diplomazia americana ha ribadito la disponibilità di Washington a contribuire alla fine del conflitto:“Gli Stati uniti sono pronti e preparati ad aiutare, facendo tutto il possibile per facilitare la fine di questa guerra”, ha detto.
Rubio ha aggiunto che Washington spera possa aprirsi uno spazio per svolgere un ruolo diplomatico. “Speriamo che a un certo punto si presenti l’opportunità di poter svolgere questo ruolo”, ha concluso.
La Russia ha lanciato più di 100 droni e due missili balistici contro l’Ucraina durante la notte. Lo ha riferito l’aeronautica militare ucraina.
L’accusa a Musk
I satelliti di Elon Musk vengono usati dalle forze ucraine per gli attacchi sul territorio russo, ha affermato Vyacheslav Volodin, presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo. “Elon Musk deve capire che i suoi satelliti vengono usati per uccidere bambini. La sua immagine rispettabile è in totale contrasto con ciò che sta realmente accadendo”, ha affermato Volodin durante una sessione plenaria dedicata all’attacco a Starobilsk. In questa località della regione ucraina di Lugansk, controllata dai russi, Mosca ha denunciato la settimana scorsa un raid deliberato delle forze di Kiev contro un dormitorio di studenti liceali, con un bilancio di 21 morti e oltre 40 feriti. “Questa questione si applica anche a quelle aziende americane che permettono al regime di Kiev di utilizzare la loro costellazione satellitare”, ha aggiunto Volodin, citato da Interfax. “Da parte nostra, dobbiamo chiedere a quanti più parlamentari europei possibile, anche a quelli con un briciolo di coscienza, di smettere di aiutare i terroristi. Dobbiamo fare tutto il possibile per garantire che coloro che hanno dato gli ordini, coloro che hanno preso di mira la scuola con i droni, siano chiamati a risponderne”, ha concluso il presidente della Duma.






